Catanzaro - "Con la rinuncia di Corbelli a partecipare alle cosiddette "primarie istituzionali" cade anche l'ultimo alibi accampato dalla Stasi e dalla Giunta Regionale per la mancata indizione delle elezioni regionali. Ora non resta che emanare il decreto di convocazione delle elezioni con una data certa, così come ordinato dal TAR di Catanzaro. Mi auguro che ora non passi a nessuno per la mente di prendere ulteriore tempo promuovendo un inutile ricorso al Consiglio di Stato o aggrappandosi ad altri pretesti da azzeccagarbugli, così come è avvenuto negli ultimi cinque lunghi mesi".
"Si metta fine - aggiunge - una volta per tutte ad uno scandalo che, oltre a pesare sui cittadini calabresi, ha fatto della Calabria lo zimbello d'Italia. Il balletto indecoroso portato avanti trasversalmente per rimandare il più possibile le elezioni, giocando con le istituzioni democratiche e con i cittadini, deve terminare. La parola torni ai calabresi: subito al voto per #cambiarelacalabria".
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