Salta al contenuto principale

Giuseppe-Speziali-Confidustria.jpg

Reggio Calabria - “La cabina di regia per la Calabria che recentemente ha tenuto la sua prima riunione può essere un fatto positivo per lo sviluppo della nostra regione poiché potrebbe consentire sui principali temi per lo sviluppo – Infrastrutture, Lavoro, Legalità, Attività Produttive – di avere una visione unitaria e sinergica utile a promuovere progetti per il rilancio dell’economia calabrese”. E’ positivo il giudizio del Presidente degli Industriali calabresi, Giuseppe Speziali, su questo nuovo ed inedito strumento messo in piedi dal Governo nazionale.

“Ma proprio per la sua efficacia e per una visione unitaria dei problemi e dei possibili progetti di sviluppo è necessario che essa venga integrata con le rappresentanze locali, sia istituzionali che del partenariato economico e sociale. Solo così, - ha evidenziato Speziali - è possibile lavorare di più e meglio e nella condivisione  degli attori locali che dovranno assumersi una nuova e più pregnante responsabilità non più opacizzata da alibi e giustificazioni di rito”.
“E’ importante soprattutto in un momento come quello attuale nel quale l’Amministrazione regionale sembra bloccata ed incapace di dare soluzione ai problemi politico istituzionali che da troppo tempo ormai l’affliggono. Pare di vivere - continua Speziali - in una dimensione nella quale i problemi dei cittadini e delle imprese che si aggravano di giorno in giorno sembrano non interessare agli amministratori regionali che, come si suol dire, appaiono in tutt’altre faccende affaccendati. E intanto i livelli di disoccupazione aumentano, le imprese chiudono e gli effetti devastanti sull’intero tessuto sociale calabrese sono sotto gli occhi di tutti”.

“Per questo motivo non c’è neanche più un’ora da perdere nell’affrontare i problemi che attanagliano la Calabria e ad individuare percorsi che consentano di uscire dal vicolo cieco in cui ci si è cacciati. Forte è infatti la preoccupazione per le risposte che le imprese calabresi attendono: dalla spesa dei Fondi comunitari, al nuovo Programma 2014/2020, ai temi del lavoro, del credito e così via: l’elenco sarebbe davvero lungo. La cabina di regia con le forze economiche e sociali può, - ha concluso Speziali - provare a dare, diversamente dal passato, le risposte che tutti i calabresi da troppo tempo ormai attendono”.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.