
Catanzaro - “Non riusciamo a comprendere le ragioni per cui un sindacato, per definizione impegnato nella tutela dei diritti dei lavoratori soprattutto in una regione come la Calabria, trovi tempo e modo di occuparsi ancora una volta della Strada provinciale ‘Girifalco-Maida’”. E’ quanto afferma l’ingegnere Floriano Siniscalco, dirigente del settore Viabilità e Infrastruttura della Provincia di Catanzaro in merito alle affermazioni del segretario generale della Cgil, Giuseppe Valentino, sulla situazione della Strada provinciale ‘Girifalco-Maida’.
“I problemi strutturali che afferiscono questa importante infrastruttura stanno a monte della scelta di realizzare l’arteria in una zona idrogeologicamente instabile, che risale a circa trent’anni fa e quindi non può essere ascrivibile all’amministrazione provinciale in carica – afferma ancora Siniscalco -. Le criticità strutturali che determinano i periodici avvallamenti del tracciato, per un percorso di poche centinaia di metri, non devono distrarre dalla strategicità della strada provinciale che per i restanti dieci chilometri permette di collegare l’area di Lamezia all’intero territorio delle Preserre con una indiscussa utilità quotidiana”.
“La congiuntura economica e normativa relativa alla Provincia quale ente intermedio in trasformazione non consente di approcciare alla problematica dell’arteria in questione con una soluzione definitiva – sostiene il dirigente del settore competente - attraverso il necessario cambio del tracciato, che sarebbe l’unica soluzione in grado di scongiurare ulteriori e periodici avvallamenti della sede stradale. Una situazione, questa, si deve sottolineare, che comunque non mette in alcun modo in pericolo gli utenti che fruiscono della Strada provinciale grazie anche al monitoraggio e agli interventi assicurati da questa amministrazione. Proprio questa mattina, con un ulteriore sforzo finanziario, oggi è stato affidato incarico ad impresa di fiducia di ripristinare al meglio il tratto stradale interessato alle criticità. Sarebbe il caso, quindi, che con grande onestà intellettuale – conclude Siniscalco - si riconoscesse il continuo impegno della Provincia di Catanzaro a mantenere la ‘Girifalco-Maida’ nelle condizioni di essere fruita in sicurezza garantendo a migliaia di persone che vivono nelle aree interne di raggiungere celermente importanti centri della provincia, con risparmio di tempo e denaro”.
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