Cosenza - “E' necessario un nuovo umanesimo laburista" dice la candidata Tonia Stumpo delle fila del partito democratico e candidata come consigliere alla regione. “Partiamo dalle micro imprese e dalla pmi, (piccole e media impresa), ma bisogna pensare in grande” afferma ancora la Stumpo, candidata nella lista di Mario Oliverio.
Avvocato civilista, 47 anni, si è sempre occupata di politica di genere, infatti le problematiche che riguardano le donne sono uno dei punti rilevanti del suo programma elettorale.
Quali saranno i punti di partenza della sua politica?
"E' necessario un nuovo umanesimo laburista. Partiamo dalle micro imprese e dalla Pmi, (piccola e media imprese), ma bisogna pensare in grande”.
In che senso?
“La sopravvivenza delle Pmi parte dall'urgenza per il credito”.
In che modo?
“Occorre riproporre quella che era la filosofia del credito corporativo, un credito legato alle esigenze del territorio. I fondi europei finora hanno rappresentato una tragedia”.
Perché?
“Non si può pensare alla Calabria senza progettare un raccordo alle altre grandi regioni del sud come Puglia, Campania e Basilicata”.
Qual è la sua idea in merito?
“Un collegamento infrastrutturale tra queste quattro regioni, innanzitutto con una infrastruttura stradale tra loro. I tre presidenti di queste regioni dovrebbero costruire insieme per superare i meridionalismi e parlare invece di meridione”.
E per quanto riguarda la condizione delle donne nel Sud?
“Rivalutare il ruolo delle donne nel lavoro e nell’impresa".
Maria Arcieri
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