
Catanzaro - "Il dibattito acceso a Girifalco sul centro di accoglienza, con la costituzione del comitato per il No, sta diventando preoccupante". Ad intervenire sulla vicenda, il segretario generale CGIL di Catanzaro, Giuseppe Valentino. "Il rischio è che sia la paura - prosegue Valentino - a prevalere sulla solidarietà e sull'accoglienza di persone che vengono da paesi in guerra è una responsabilità sulla quale tutta la comunità ha il dovere di riflettere".
"Non esistono a Girifalco famiglie, uomini, donne e bambini appartenenti ad etnie diverse da quella autoctona? Quale sarebbe il rischio di un centro di accoglienza in questo paese, il colore della pelle degli ospiti? La loro provenienza territoriale? E da quando questo è un problema per la nostra gente, abituata ad accogliere ed essere accolta? La CGIL chiede ai cittadini di riflettere ed informarsi ed è disponibile a farsi carico (se l'amministrazione comunale continua a nicchiare sul tema) un'iniziativa pubblica con i cittadini, le Istituzioni e le associazioni che possono raccontare - come attraverso le esperienze di accoglienza - le loro comunità siano cresciute socialmente, economicamente e culturalmente. "Chi ha paura muore ogni giorno" diceva Paolo Borsellino e se le nostre comunità si faranno guidare dalla paura finiranno lentamente per perire".
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