
Cosenza - Denis Verdini, leader di Ala, e' stato oggi a Cosenza, per partecipare ad un incontro a sostegno del candidato a sindaco di Cosenza Carlo Guccione. "Abbiamo fatto la scelta di sostenere i candidati del Pd in base ad un programma e ad una scelta coerente a livello nazionale - ha detto Verdini - che abbiamo dimostrato votando piu' volte la fiducia al Senato.
"E' una scelta fatta per la citta' di Cosenza - ha detto Verdini - ma e' anche una verifica riguardo al rapporto di Ala con gli elettori". Per quanto riguarda invece la Regione, "le elezioni ci sono gia' state - ha detto Verdini - e c'e' una maggioranza, vediamo quello che succede".
Verdini: Improprio dire Ala in maggioranza, no patti
"Se i senatori di Ala votano per dare più solidità all'azione di governo non è scorretto dire che siamo in maggioranza, se volete, ma sul piano politico è improprio. Non abbiamo sottoscritto alcun patto se non quello di votare ciò che riteniamo utile al Paese". Così Denis Verdini ha risposto alle domande dei giornalisti in una conferenza stampa a Cosenza, dove è giunto per sostenere la lista promossa da Giacomo Mancini, Pino Galati ed Ennio Morrone a sostegno del candidato sindaco del centrosinistra Carlo Guccione.
"Non è cambiato nulla - ha aggiunto - dall'inizio della legislatura. Vi è stata una naturale evoluzione perché la maggioranza si forma in Parlamento. Oggi 52 senatori del centrodestra sostengono le riforme del governo Renzi". Il leader di Ala ha detto ancora di "sostenere le riforme alla cui scrittura anche noi abbiamo partecipato e andiamo fino in fondo. Nessun problema nel sostenere il Governo in tutte le sue iniziative, senza infingimenti".
"Io non sono di quelli che dicono di avere fiducia nella giustizia perché la giustizia è fatta di uomini e donne pm e giudici. Io ho fiducia nei fatti. Nella requisitoria del pm nel processo in cui sono stato condannato si parla per un'ora e mezza di tutto ciò che è accaduto nel Paese fuorché di me. Tuttavia ho fiducia nell'istituzione giustizia che prevede tre gradi di giudizio". Così Denis Verdini oggi a Cosenza. "E' giusto che mi difenda in tribunale - ha aggiunto parlando dei processi in corso a suo carico - ma nessuno raccoglie la sfida di un confronto pubblico per difendere il mio onore. Vorrei un pool dei giornalisti più esperti che sanno leggere bene le carte giudiziarie per chiedere tre cose: se è vero che non mi viene contestato di aver preso un soldo, se qualcuno ha perso un euro e se non è vero che ci ho rimesso il mio patrimonio personale. Ad esempio nel Giornale di Toscana ho perso oltre dieci milioni di euro. Se queste cose non sono vere sono pronto a dimettermi da senatore".
Verdini: per Ala una verifica, vogliamo testarci
"Le elezioni amministrative sono una storia a parte da sempre, poi ognuno dà la valenza che ritiene di dare. Per Ala saranno una verifica. Vogliamo testarci in alcuni territori e vedere la rispondenza dei cittadini". A dirlo, oggi a Cosenza, è stato il leader di Ala Denis Verdini.
Guccione: sostegno Ala? Mancini vinse con apertura Msi
"Il Pd condivide con Ala le riforme istituzionali, che non sono cose di poco conto. La nostra unione si realizza su cose concrete da realizzare". Lo ha affermato Carlo Guccione, candidato a sindaco per il centrosinistra a Cosenza, in una conferenza stampa alla quale ha partecipato Denis Verdini.
Rispondendo alle domande dei giornalisti sui procedimenti giudiziari di Verdini, Guccione ha sostenuto: "Sono garantista non a senso unico ma sempre. Ognuno si difende nelle sedi più opportune, in Tribunale. Da parte mia, nessun imbarazzo".
Il candidato del centrosinistra ha poi ricordato, a proposito di alleanze trasversali, quando nel 1993 Giacomo Mancini vinse le elezioni grazie all'apertura al Movimento Sociale Italiano. "Mancini aveva intuito una nuova frontiera politica", ha commentato Guccione.
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