Lamezia, lavori per Pronto soccorso e Terapia intensiva: dirottati i fondi su lotta Aids per coprire costi

OBI-Lamezia-Terme_d3afc_6fc51.jpg

Lamezia Terme - Un progetto sulla lotta contro l'Aids mai realizzato e risalente alla metà degli anni '90 e l'urgenza di coprire un vertiginoso aumento dei costi. Da una valutazione congiunta di questi due elementi è nata la rimodulazione dei lavori dell'ospedale di Lamezia Terme da parte dell'Asp di Catanzaro e del commissario per l'emergenza sanitaria in Calabria, che hanno nei giorni scorsi approvato un atto che modifica il quadro economico degli interventi programmati per il Giovanni Paolo II nel 2020, ovvero in piena emergenza pandemica. In ballo la realizzazione di 6 posti letto di terapia intensiva (1.895.597,28), 8 posti letto di terapia semi-intensiva (1.639.042,27) e la nuova ala del pronto soccorso (1.091.094,82).

"Lo sviluppo della progettazione esecutiva - si spiega nell'atto - dei suddetti interventi ha però evidenziato l’insufficienza delle risorse assegnate, a causa del caro materiali che si è verificato negli ultimi anni, dell’entrata in vigore del nuovo prezziario dei lavori pubblici della Regione Calabria, nonché della necessità di potenziare le centrali tecnologiche a supporto del nuovo edificio, rideterminando in 8.466.496,32 euro il costo complessivo dell’intervento". Nella relazione si aggiunge che i nuovi costi potrebbero essere coperti grazie a finanziamenti risalenti nel tempo e mai utilizzati, che oltre 25 anni fa erano stati programmati per l'intervento per la prevenzione e la lotta contro l’Aids nel Presidio ospedaliero Ferrantazzo di Lamezia Terme, ovvero 3.840.731,95 euro da Cassa depositi e prestiti grazie ai quali - secondo le previsioni dell'Asp - si riuscirà a coprire l'aumento del 43% dei costi dei lavori, la cui realizzazione resta stimata in 24 mesi.

G. V.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA