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Soveria Mannelli - I Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli hanno condotto un servizio straordinario di controllo del territorio, rientrante nel più ampio piano d'azione disposto dal Comando Provinciale per la prevenzione e la repressione dei reati. L'operazione a largo raggio, che ha visto il fondamentale supporto del personale del Nucleo Cinofili dello Squadrone Eliportato Carabinieri Cacciatori "Calabria" di Vibo Valentia, ha interessato capillarmente il territorio di competenza, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti, alla sicurezza stradale e alla prevenzione degli incendi boschivi. Il dispositivo attuato dai militari dell'Arma ha portato al deferimento in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria di cinque soggetti. In particolare, un 51enne è stato denunciato per guida in stato di alterazione psico-fisica conseguente all'assunzione di sostanze stupefacenti, condotta che rientra tra le principali cause di sinistri stradali. Altri quattro uomini, di età compresa tra i 43 e i 57 anni, sono stati deferiti per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere, poiché sorpresi in possesso di coltelli, immediatamente sottoposti a sequestro.

L'attività preventiva e repressiva si è estesa in modo capillare anche al contrasto del consumo di droghe. L'impiego delle unità cinofile ha consentito di rinvenire e porre sotto sequestro oltre 43 grammi di hashish e circa 3 grammi di marijuana. Per questo, otto persone sono state segnalate alla competente Autorità Amministrativa quali assuntori.

Particolare attenzione è stata rivolta alla sicurezza stradale lungo le principali arterie di collegamento. Nel corso del servizio, i Carabinieri hanno contestato 13 violazioni al Codice della Strada per un importo complessivo di circa 2.500 euro, procedendo al sequestro amministrativo di un veicolo, al ritiro di un documento di circolazione e al ritiro di 7 patenti di guida.

Infine, nell'ambito della campagna antincendio estiva e del monitoraggio continuo delle aree boschive e rurali, i Carabinieri hanno sanzionato amministrativamente un 69enne, per un importo di oltre 1.600 euro. L'uomo è stato sorpreso ad accendere un fuoco per bruciare residui vegetali, in palese violazione del divieto assoluto vigente nel periodo di massima pericolosità per gli incendi.

L’operazione conferma l’attività costante dei Carabinieri della Compagnia di Soveria Mannelli e del Comando Provinciale di Catanzaro nel garantire il rispetto delle norme e la sicurezza dei cittadini. Il procedimento per le fattispecie di reato ipotizzate è attualmente nella fase delle indagini preliminari.

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