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Bacoli - "Danno erariale al Sud, Mancata chance e perdita di posti di lavoro. Sono queste le conseguenze peggiori scaturite dalla mancata applicazione della clausola del 34%. Dopo avere appurato che le risorse dello stato che per legge spettavano al Mezzogiorno, sono state sistematicamente deviale verso il Centro Nord, la Rete Civica Meridionale rilancia la propria azione per le vie legali". Una conferenza stampa fatta a Bacoli, scelta dalla Rete come luogo simbolo della lotta per il rilancio delle aree abbandonate al proprio destino. Un luogo colpito da un bradisisma che ne sta sfaldando l’economia. “Sono tre anni che stiamo aspettando dei fondi”. Lamenta il sindaco Josi della Ragione. Ma di fatto il senso ed il fulcro della conferenza stampa è proprio questo. "Non è sufficiente chiedere e aspettare. Occorre denunciare - è detto in una nota della Rete Civica - e fare ricorso. Se i fondi per la sicurezza del territorio, l’aiuto alle imprese e alle amministrazioni non vengono ripartite in maniera equa rispettando la clausola del 34% avremo sempre territori lasciati al proprio destino". 

Lo ha ribadito Mosè Antonio Troiano, sindaco di San Paolo Albanese e presidente della Rete Civica Meridionale. Ed è da questa realtà che è partita l’azione per la trasparenza. Una richiesta di accesso agli atti "che ha determinato l’invio, alla casella di posta di uno dei più piccoli comuni d’Italia, di una quantità di documenti che attestano la violazione della legge". 

“Furto delle risorse e la beffa delle quote: tra il 2016 e il 2023, al Mezzogiorno è andato appena il 21,5% della spesa pubblica in conto capitale, calpestando quel 34% che spetterebbe per legge”. Vito Fusco, vicepresidente della Rete e sindaco di Castelpoto quantifica l’entità della sottrazione di risorse al Sud. 

“Lavoreremo per l’istituzione di una Commissione d’Inchiesta bicamerale per i fondi al Sud”. Questa la proposta dell’onorevole Alessandro Caramiello. Deputato del M5S è anche il Presidente dell’Intergruppo Parlamentare “Sviluppo Sud Aree Fragili e Isole Minori”. Primo firmatario di una interrogazione parlamentare del 2023, nella quale si chiedeva, fanno sapere: "l’applicazione della norma e il monitoraggio della destinazione delle risorse in conto capitale. Dal 2020 al 2026 sono state fatte 4 interrogazioni parlamentare con lo stesso contenuto. Tutte senza risposta. Ed ecco che viene ora fatta una proposta diversa da parte della politica. L’on. Marco Sarracino, deputato del PD e Responsabile per il Mezzogiorno del suo partito, ha ribadito il proprio sostegno. È stato presente all’incontro a San Paolo Albanese del maggio scorso in occasione della presentazione dell’istanza fatta RCM ed è stato autore dell’ultima interrogazione parlamentare. È intervenuto anche l’on, Francesco Borrelli, deputato di AVS, facendo delle precise accuse a questo Governo “Che ha scelto dei Ministri che ministri fortemente ed emotivamente lontani dagli interessi del territorio che anche avrebbe dovuto rappresentare”. Sta portando avanti una battaglia per le equiparazioni delle assicurazioni RCA. Occorre creare un Fondo Speciale Compensativo. “Ben venga una commissione d’inchiesta bicamerale. Ma non basta. Occorre proseguire per le vie legali e fare i ricorsi impugnando i decreti di ripartizione delle risorse ove non viene rispettata la clausola del 34%, ora passata al 40%”. I tecnici della Rete che hanno lavorato alla stesura dell’istanza e all’analisi dei documenti ricevuti dal Governo non hanno dubbi. Gli avvocati Stefano Bouchè e Daniela Primerano sottolineano che questa è la linea da seguire. Rosella Cerra ribadisce la sistematica deviazione di risorse che negli anni sono state sempre molto al di sotto della soglia del 34%, arrivando anche all’11%. Si denuncia la mancanza di misure correttive previste sempre dalla legge e si propone pertanto l’istituzione di un Fondo Speciale Compensativo che tenda a colmare e compensare il buco di investimenti al Sud".

Mimmo Volpe, sindaco di Bellizzi e rappresentante della Lega per le Autonomie, ha offerto la disponibilità della loro rete a supporto di queste battaglie. È intervenuta anche Domenica Paglia, sindaca di Cersosimo; ha fatto un focus sul problema sanitario che porta allo spopolamento dei piccoli centri. Dalla Calabria è intervenuta Filomena Greco, consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva. Fa una analisi sulle cifre sottratte al Sud. “Queste risorse, che in base alla clausola del 34% spettavano al Sud, non sono mai arrivate ai nostri territori e continuano a mancare. Ci dicano per quale ragione. E a questo si aggiungeranno gli effetti dell'autonomia differenziata”. Il collegamento con questa disposizione aggraverebbe ulteriormente le condizioni economiche del Sud, ampliando il divario.

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