
Cosenza – Si svolgeranno nel pomeriggio i funerali di Antonio Perrotta, il giovane di 33 anni morto a seguito di un pestaggio avvenuto all’esterno di una discoteca a Sangineto (Cosentino), una settimana fa. Il sindaco di Fuscaldo, Giacomo Middea, ha proclamato il lutto cittadino per la giornata di lunedì, dalla mattina fino al pomeriggio quando si svolgeranno le esequie. I funerali si terranno alle 18 nella Chiesa di Santa Maria del Rosario a Fuscaldo Marina.
“La sua tragica e prematura scomparsa – è scritto in una nota del Comune - ha profondamente scosso la nostra comunità, lasciando dolore e sgomento nei cuori di tutti. In questo momento di immensa sofferenza, vogliamo raccoglierci in un unico, commosso abbraccio attorno alla famiglia di Antonio e a tutti i suoi cari. Le bandiere degli edifici pubblici saranno esposte a mezz’asta. Le attività commerciali, produttive e gli esercizi pubblici sono invitati, durante lo svolgimento delle esequie, a tenere le serrande abbassate quale segno concreto di rispetto e partecipazione. Tutta la cittadinanza è invitata a unirsi al dolore della famiglia, osservando il massimo raccoglimento e rispetto”.
Per la morte del giovane operaio di Fuscaldo, padre di quattro bimbi, sono stati fermati i fratelli Umberto e Domenico Orsino, rispettivamente 24 e 22 anni, residenti in Lussemburgo ma originari di Belvedere Marittimo. Due giorni fa, il gip del Tribunale di Paola, Maria Grazia Elia, non ha convalidato i fermi per entrambi e, nello specifico, ha scarcerato Umberto applicando solo per Domenico Orsino la misura cautelare in carcere. Domenico è un giocatore della nazionale di rugby del Lussemburgo, mentre suo fratello fa il fisioterapista. I due giovani sono difesi dagli avvocati Alessandro Gaeta e Francesco Gelsomino. Le indagini sono coordinate dal procuratore capo di Paola, Domenico Fiordalisi.
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