
Catanzaro - Definitivamente assolto l’imprenditore Rocco Polito, originario di Curinga. L'uomo era rimasto coinvolto, nel luglio del 2020, nell’operazione della DDA di Catanzaro denominata “Imponimento”. L’operazione aveva conseguito misure cautelari a carico dell’imprenditore sia a livello patrimoniale che personale, anche con applicazione di misura cautelare detentiva, essendogli stato contestato il concorso esterno in associazione a delinquere di stampo mafioso.
Come reso noto dalla difesa, rappresentata dagli avvocati Ortensio Mendicino e Antonio Muscimarro, entrambi del Foro di Lamezia Terme, i provvedimenti cautelari erano stati successivamente annullati dal Tribunale del Riesame di Catanzaro, a seguito del ricorso presentato dai legali. Il procedimento era comunque proseguito davanti al Tribunale, che con sentenza del 19 gennaio 2022 aveva assolto Polito. La Procura aveva impugnato la decisione, dando avvio al successivo giudizio davanti alla Corte d’Appello di Catanzaro. La Corte ha quindi pronunciato una nuova sentenza di assoluzione, con motivazioni depositate il 28 luglio 2026, accogliendo la posizione difensiva dell’imprenditore. La vicenda giudiziaria, dopo sei anni, si è così conclusa con la decisone dei Magistrati di Appello che hanno definitivamente acclarato e sentenziato l’innocenza dell’imprenditore, dopo l’arringa dei difensori Mendicino e Muscimarro. La sentenza di assoluzione, per l'accusa di concorso esterno nel processo DDA Imponimento, è divenuta, quindi, definitiva.
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