
Conflenti - “Il Mistero del quadro Divino - è scritto in una nota inviata dal sindaco di Conflenti Giovanni Paola - è stata ospitata insieme alla Statua della Madonna della Quercia di Visora, all'interno del Santuario di culto Mariano presso il Comune di Conflenti. Il Quadro Divino rappresenta, dopo la statua della Madonna della Quercia, la seconda suggestione spirituale per i pellegrini che giungono, molto numerosi, nella località collinare posizionata alle falde del Monte Reventino".
Nel corso degli anni la Tela Sacra ha assunto una sua elevata identità storico-spirituale, tant'è che le viene tributato, ogni anno, un momento di grande celebrità, quando in occasione della seconda domenica di agosto, viene portata in processione per le vie del paese; ovvero, come capita regolarmente negli ultimi anni, durante il mese mariano di maggio, viene portata in modo itinerante, per l'adorazione dei fedeli, nelle più importanti Chiese della diocesi, dalla stessa Cattedrale di Lamezia Terme, fino a quelle più periferiche. Il mancato riconoscimento dell'autore dell'opera, ha fatto sì che il "Quadro Divino" fosse inserito tra i grandi Misteri d'Italia, tant'è che ad interessarsi della vicenda sia stato proprio l'antropologo piemontese, Massimo Centini, uno tra gli storiografi più importanti d’Italia. La vocazione religiosa che la storia, antica e recente, ha consegnato a Conflenti, tanti riferimenti di culto, come l'area extraurbana del "silenzio" di Serra Campanara, dominata dalla gigantesca croce che presidia dall'alto tutta la zona, al di sotto della quale c'è l'affascinante Chiesetta della Querciuola, dalla strarpante bellezza, ed il nascituro enorme convento per suore di clausura, con annessa foresteria e quindi l'insediamento per residenze religiose, di Santa Maria delle Bellezze.
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