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Lamezia Terme-  “Il dopo di Noi” in Calabria_ Legge 112/2016 è questo il titolo del convegno organizzato dalle associazioni calabresi FISH Calabria, Coordinamento Regionale Anffas, FAND Calabria, sul Dopo Di Noi.

Il convegno vuole fare il punto sulla Legge 112/2016 e la sua applicazione, e nello specifico la Legge rappresenta un passo fondamentale per il riconoscimento dell’autonomia abitativa delle persone con disabilità e lo sviluppo delle politiche a sostegno della famiglia. Non è solo una risposta assistenziale alle persone con disabilità prive di sostegno familiare ma la possibilità di costruire un progetto di vita che consenta anche alle persone con disabilità intellettiva e relazionare di emanciparsi dalla tutela familiare.

Roberto Speziale, Presidente Anffas Onlus e vicepresidente Fish Onlus, facendo riferimento alla legge 112 e alla sua applicazione nel contesto calabrese precisa: “La legge 112 parla del durante noi, e consente alle famiglie di poter rispondere con maggior serenità a quella fatidica domanda che è ‘cosa ne sarà di mio figlio quando io non ci sarò più’ , perché per le persone con disabilità il futuro diventa negativo quando le famiglie non possono più assisterlo, e la maggior parte vengono collocati in emergenza in grandi strutture e le loro vite cambiano radicalmente” e aggiunge “con questa legge  per la prima volta lo stato in Italia da risposta a questo dramma che riguarda diverse centinaia di migliaia di persone con disabilità, e diventa sempre più un’emergenza, perché con l’invecchiamento della popolazione anche le persone con disabilità invecchiano e sopravvivono ai genitori” e facendo un focus sulla Calabria sottolinea “come si applica la legge 112 in Calabria e come cogliere questa opportunità e informare in modo adeguato le famiglie, è il compito della nostra associazione e noi abbiamo il dovere non solo di informare ma anche essere stimolo per le istituzioni, per la Regione e per gli enti locali affinché la legge venga applicata correttamente e le risorse non vengano usate male”.

Nunzia Coppedé, presidente FISH Calabria Onlus, ribadisce l’importanza dell’appuntamento “per noi è importante perché viene dopo un lavoro iniziale copioso sia a livello nazionale che regionale. Oggi parliamo del ‘dopo di noi’ , anche se ne parla già da diversi anni, ma fino a questo momento si è pensato ad un’idea del ‘dopo di noi’ come piccola casa di continuità ma che comunque fosse un servizio circoscritto, adesso invece si può guardare al ‘dopo di noi’ in modo diverso come una scommessa per il proprio progetto individuale, dove ogni persona può continuare le sue attività e con tutto ciò che è riuscito a fare nel suo progetto di vita” e aggiunge “un altro passo avanti che stiamo cercando di realizzare è quello di attivare l’articolo 14 della 328 la riforma del sociale che prevede che le persone con disabilità abbiano un loro progetto personale e che le risposte date dalle istituzioni siano risposte legate alla loro realizzazione”.

La presente legge disciplina misure di assistenza, cura e protezione nel superiore interesse delle persone con disabilità grave, non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità, prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perchè gli stessi non sono in grado di fornire l'adeguato sostegno genitoriale, nonchè in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la progressiva presa in carico della persona interessata già durante l'esistenza in vita dei genitori.

I lavori del convegno si svolgeranno per l’intera giornata durante la quale interverranno anche il dott. Marco Bollani esperto della Fondazione Dopo Di Noi Anffas, il consulente legale di Anffas Onlus Avv. Gianfranco de Robertis, il dott. Renato Gaspare , dipartimento politiche sociali Regione Calabria, Marinella Alesina presidente del Coordinamento Regionale ANFFAS, Maurizio De Simone presidente FAND Calabria e don Giacomo Panizza. 

A.B.

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