Salta al contenuto principale

docufilm-liceo-campanella-maggio-2015.jpg

Lamezia Terme – “Un esercito di volontarie per la libertà, che restituiscono senso e valore alla donna nella società contemporanea”. Per celebrare il 70° anniversario della Liberazione, il Centro “Riforme-democrazia-diritti” a cura di Costantino Fittante, ha invitato le scuole superiori lametine al liceo Campanella, per la proiezione di “Anna, Teresa e le Resistenti”, del giovane regista calabrese Matteo Scarfò. Lo scopo dello stesso regista, originario di Monasterace, è quello di offrire ai ragazzi nuovi spunti di riflessione sulla partecipazione femminile al movimento della Resistenza, rilevante, anche se a lungo misconosciuta. A fare gli onori di casa, il dirigente scolastico Giovanni Martello e ad introdurre il cine-documentario, oltre a Fittante, anche il professore Bagnato, che si è soffermato sull’importanza della ricorrenza del 25 aprile come “data simbolica e carta d’identità di quello che è divenuto il 2° risorgimento d’Italia”.

Il film è una ricostruzione basata su testimonianze, cinema e teatro e ripercorre la storia di Anna Magnani e in particolare di Teresa Talotta Gullace, originaria di Cittanova, in Calabria, che ispirò il film più celebre dell'indimenticabile attrice, "Roma città aperta". Due personaggi che senza incontrarsi mai hanno legato le loro vite per sempre e rendono ancora vivido il ricordo del ruolo delle donne durante la guerra, la tragedia dell'occupazione di Roma, i bombardamenti, e il viaggio all'interno della memoria.Costantino Fittante ha dato poi un consiglio agli studenti: “apprendete il più che potete da queste iniziative, proprio quest’anno che ricorre il 70° anniversario dalla liberazione, il tema della guerra e della resistenza potrebbero essere traccia probabile per il vostro esame di maturità”.                                       

Alessandra Renda

docufilm-liceo-campanella-maggio-2015-2.jpg

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.