Salta al contenuto principale

grande-guerra-liceo-campanella1.jpg

Lamezia Terme – Ci sono immagini, e poi ci sono storie, che restano impresse molto più che se fossero stampate sui libri scolastici, perché racchiudono particolari descritti a gesti e parole che conquistano e catturano lo spettatore al primo sguardo.

E’ il caso de “La grande guerra, il sonno del mondo”, reading teatrale a cura dell’associazione culturale Linking Calabria, presentato agli studenti del liceo Campanella per celebrare gli anni trascorsi dall’ingresso dell’Italia nella prima guerra mondiale, esattamente cent’anni il 24 maggio 2015. Lo spettacolo, ideato da Anna Puleo e Vincenzo Santoro, ha voluto ripercorrere le vicende di uomini e donne comuni coinvolti nella tragedia più grande della storia dell’umanità. Cartoline di guerra, fotografie, immagini inedite, testimonianze e poesie tramutate in suoni, ma anche proiezioni di film documentari, con una particolare attenzione al ruolo eroico dei calabresi coinvolti nelle battaglie. La Calabria ha dato un contributo decisivo alla Grande Guerra, con circa 177 mila uomini arruolati. Tra le truppe si distingue la Brigata Catanzaro, soprannominata la “Brigata di ferro” e insignita della medaglia al valore militare sul campo. La guerra è però un mostro dai mille volti e le storie dei calabresi caduti per salvare la patria sono innumerevoli. Le immagini hanno raccontato le vicissitudini del Capitano catanzarese Ettore Scalfaro, colpito dalle mitragliatrici austriache; Elvidio Borelli di Nicastro, noto per la sua audacia e il suo coraggio; e poi Maria Morabito di Reggio Calabria, infermiera deceduta per febbre spagnola mentre accudiva i feriti a Firenze. Le toccanti letture, curate da Mariarita Albanese e Aldo Conforto, rientrano nel programma ufficiale del Maggio dei libri e ancor più nel progetto scolastico coordinato dalla professoressa Michela Cimmino che vedrà, nel mese di maggio, gli studenti intraprendere un viaggio-studio a Rovereto, nei luoghi attraversati dal fronte, per rafforzare al meglio la didattica e arricchire l’offerta formativa dei giovani studenti. La professoressa Cimmino ha poi invitato l’assessore Rosario Piccioni a rivolgere un saluto ai ragazzi, il quale si è complimentato per le tante iniziative attuate dal liceo Campanella nel corso degli anni, sempre presente sul territorio con significativi percorsi di crescita per gli studenti.

A scorrere poi sullo schermo, i numeri delle tante vittime coinvolte nella grande guerra, e una frase emblematica tratta dal libro di Stefan Zweig: “il rinnovato sonno beato del mondo è costato la vita a milioni di sue preziosissime creature”.

                                                                                                                    

Alessandra Renda

grande-guerra-liceo-campanella2.jpg

grande-guerra-liceo-campanella3.jpg

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.