
Lamezia Terme – Ha preso il via la “Settimana della cultura” al polo Tecnologico Carlo Rambaldi. Una rassegna di eventi culturali tutti in modalità webinar. Ogni giornata, dal 19 al 24 aprile, verrà dedicata ad un tema specifico che vedrà il confronto tra ospiti di spessore nazionale e internazionale, gli alunni e docenti dell’Istituto. Nella giornata di ieri, 20 aprile, si è tenuto il webinar su Dante Alighieri. Nel settecentenario dalla morte di Dante gli studenti del Polo Tecnologico hanno dialogato con il professor Alessandro Barbero, docente di Storia medievale presso l'Università degli Studi del Piemonte Orientale e Vercelli. L’incontro, moderato dalle professoresse Veneranda Anania e Maria Bartoletta ha visto la partecipazione della compagnia teatrale “I Vacantusi” che hanno declamato alcuni versi della divina Commedia.
I ragazzi, partendo dal libro “Dante” dello storico Barbero e dallo studio fatto a scuola hanno rivolto al docente domande sul “Sommo Poeta” riflettendo dall’esilio di Dante fino al tema del viaggio in tutti i suoi aspetti, comparando il viaggio che in questo momento storico di pandemia tutti stiamo vivendo, un viaggio anche questo attraverso i diversi gironi che i ragazzi auspicano, dato l’avvento dei vaccini, di poter arrivare in un metaforico paradiso di rinascita.
Lo storico Barbero esordisce mettendo a proprio agio i ragazzi: “Lo sapevo che mi avreste fatto delle domande impegnative. Da storico io sto sperimentando per la prima volta cosa vuol dire vivere durante un avvenimento storico di grande portata. E’ qualcosa che a me non succedeva da tanto tempo. Quando ero bambino e ragazzo c’era la guerra del Vietnam, la Guerra Fredda, l’invasione dell’Afghanistan, la caduta del muro di Berlino, il crollo dell’Unione Sovietica allora sembrava normale vivere nel pieno degli avvenimenti storici che incalzavano. Poi non dico che la storia si sia fermata ma è cambiato il passo. Negli ultimi 30 anni – spiega – l’evoluzione storica è stata sotterranea c’è stata la crisi economica, l’accentuarsi delle disuguaglianze in occidente, la crescita e la trasformazione della Cina sono tutti eventi che si possono raffigurare con dei grafici nell’arco degli anni e decenni non sono avvenimenti clamorosi. Fino al febbraio 2020 mi sentivo di dire che l’ultimo avvenimento storico legato proprio ad una data che tutti ci ricordiamo è l’11 settembre del 2001 e poi sono stato smentito perché siamo piombati invece nell’epidemia, e ci siamo tutti resi conto quanto sia sgradevole vivere nel corso di grandi avvenimenti storici. E tutti guardandovi intorno ci stiamo ponendo delle domande. Quando finirà tutto questo, non so se saremo migliori o cambiati, quello che sicuramente cambierà è lo spirito del tempo e dell’ideologia dominante”.
Un dialogo che ha portato, quindi, non ad una mera lezione su Dante ma ad una riflessione più profonda sul tempo e sulla vita. I ragazzi poi hanno chiesto allo storico anche delucidazioni più approfondite sulle figure presenti nella divina Commedia come le tre fiere che incontra il Sommo Poeta, o su determinate terzine e termini utilizzati nell’opera e cosa essi celavano o volevo raccontare.
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