
Maida - Si è tenuta martedì scorso, nella suggestiva cornice del Castello Normanno di Piazza Roma a Maida, la presentazione di Sette e Quarantacinque, il noir civile e atmosferico di Giuseppe Tecce pubblicato da Graus Edizioni. Una serata che ha saputo unire letteratura, arte e territorio in un’atmosfera unica, accogliendo un pubblico numeroso e partecipe.
Ad aprire la serata i saluti del Sindaco Salvatore Paone e dell’Assessore alla Cultura Merilisa Del Giudice, che con i loro interventi coinvolgenti e appassionati hanno dato subito il tono della serata: quello di una comunità che sa accogliere la cultura con calore. Del libro hanno parlato Giulia Morello e Nicoletta Giglio, mentre le letture, affidate alla voce di Marzia Ferrise, hanno portato il pubblico direttamente dentro l’Irpinia di Mimì Gagliardi, tra strade provinciali, silenzi e mezze verità. Presente anche l’editore Pietro Graus, che ha accompagnato l’autore in questa tappa del lungo tour estivo dedicato al romanzo.
La serata ha avuto una dimensione ulteriore grazie all’esposizione di due opere pittoriche di artisti locali, un dialogo tra parola e immagine che ha arricchito l’incontro di una dimensione visiva e artistica inaspettata. Sette e Quarantacinque è il primo capitolo di una trilogia noir ambientata in Alta Irpinia, con protagonista Mimì Gagliardi, giornalista di cronaca tornato a Gesualdo dopo anni a Milano. Un romanzo in cui il paesaggio, i borghi silenziosi, le strade di campagna, i segreti sepolti nella provincia è parte integrante dell’indagine. Il libro ha già toccato Torino, Napoli, Benevento e Lago Laceno nel suo tour di presentazioni e continua a trovare nuovi lettori in tutta Italia.
La scelta del Castello Normanno di Maida come location non è passata inosservata. In un libro che fa del territorio la sua anima, presentarsi in uno dei luoghi più carichi di storia e bellezza della Calabria ha aggiunto un significato in più a una serata già memorabile.
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