
Conflenti - "Pramantha Arte contemporary art gallery è lieta di annunciare l’avvio della nuova stagione espositiva presso la sede di Conflenti, in Vico XIV Garibaldi, con un nuovo e singolare progetto artistico dal carattere internazionale, corale e underground dal titolo Catàgeios, l’antro dell’artista – le opere e i giorni a cura di Antonio Bruno Umberto Colosimo e Maria Rosaria Gallo. Il progetto - che si svolge da Maggio a Dicembre 2019 - prevede la partecipazione di 16 artisti europei (Filippo Andronico, Francesco Maria Caberlon, Aistė Gabrielė Černiūtė, Alberto Dal Bo’, Indrė Ercmonaitė, Ludmila Kazinkina, Kristina Kurilionok, Gabrielė LAbanauskaitė, Auksė Petrulienė, Salvatore Pujia, Vidas POSKUS, Leo RAY, Malvina SILBERMAN, Eftichia Tzanetoulakou, Simona Žilėnaitė, Gilija Žukauskienė) e il coinvolgimento di critici, scrittori e intellettuali di diversa estrazione culturale e nazionalità chiamati a pronunciarsi sul senso dell’arte".
Pittura, scultura, fotografia, video, installazioni e performance animeranno le due sezioni in cui si divide il programma espositivo. Al centro del progetto è l’idea di intervento site specific a partire da uno spazio inconsueto e impensato, ossia - spiega il curatore Antonio Bruno Umberto Colosimo - “quello che in dialetto calabrese viene chiamato catuaiu: cioè un tradizionale seminterrato di un’antica casa collocata al centro di un paese tipicamente mediterraneo; una parola che trova la sua origine nel termine greco Catàgeios, che significa appunto sotterraneo. Uno spazio attualmente angusto, cupo, tetro, abbandonato, in un luogo dormiente e marginale, che in passato svolgeva un ruolo fondamentale nella vita della comunità in quanto luogo di botteghe artigiane, attività commerciali, ricovero per animali, deposito di vettovaglie, e altro, e che adesso assume una forte carica metaforica: rifugio, caverna, tana; ma anchefornace, alcova, utero. Uno spazio da cui l’artista - ancor prima del filosofo e dell’astronomo – scruta l’universo e decodifica la realtà. Catàgeios. L’antro dell’artista. In questa sezione gli artisti selezionati sono invitati a dialogare con lo spazio prescelto e a realizzare installazioni o performance che non saranno fruibili dal pubblico, ma daranno vita a un film-racconto, con regia e riprese a cura di Marco Milone e musiche a cura di Cattivo Costume, Anastatica e Michele Anselmo”.
“Mentre - aggiunge il curatore Maria Rosaria Gallo - in una dimensione spaziale parallela, nell’ambito di una sede espositiva apparentemente più convenzionale, si susseguono una serie di mostre aperte al pubblico: Catàgeios. Le opere e i giorni. Il richiamo al poema di Esiodo diventa concetto guida per interrogare l’attualità, la comunità, l’umanità, l’origine, la giustizia, la natura e il senso dell’esistenza, mirando a recuperare quel significato complesso dello stare al mondo che lo sguardo greco ha saputo cogliere costruendo le categorie della stessa conoscenza umana, al di là di ogni tentativo mistificatorio di semplificazione. Qui il lavoro dell’artista diventa di volta in volta testimonianza, narrazione, necessità, resistenza, critica, denuncia. Qui il lavoro dell’artista si concede allo sguardo del pubblico mostrandosi come fiera fatica creativa, ben lontana dalla flaccida fatica servile che snatura l’uomo nella sua essenza. In sostanza, con Catàgeios. Le opere e i giorni si rinnova quel richiamo alla responsabilità etica e conoscitiva quale unica possibilità vitale di stare al mondo”. La kermesse artistica Catàgeios firmata Pramantha Arte ha avuto inizio lo scorso 18 Maggio con la personale Diventare Albero dell’artista lituana Kristina Kurilionok e proseguirà - scandita da performance, installazioni, proiezioni e mostre - fino al prossimo 22 Dicembre 2019. Per ulteriori informazioni si rinvia al sito www.pramantha.com.
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