
Platania - Un viaggio fra mito e leggende popolari, nella splendida cornice letteraria dei versi di Felice Mastroianni: questo è stata l’escursione “Le Fate del monte Reventino”, organizzata da Conflenti Trekking in collaborazione con la Pro Loco del Comune di Platania.
L’escursione gratuita, introduttiva del prossimo “Festival delle Erranze e della Filoxenia”, ha impegnato i partecipanti in un suggestivo percorso che si è aperto con un’inedita esperienza di trekking urbano attraverso il “Parco Letterario Felice Mastroianni” di Platania, con visita guidata alla ricerca di scorci, elementi architettonici locali e testimonianze storiche. Da lì, grazie ad un mezzo fornito gratuitamente dalla Pro Loco, il gruppo ha raggiunto la cima del monte Reventino e il suo belvedere con vista sul golfo di Sant’Eufemia, attorno al quale si dipanano leggende antichissime narrate dalle guide sull’esistenza di creature magiche abitanti dei boschi.
Interessante e molto curata anche la parte naturalistica, che è stata sviluppata sulla cima del monte Faggio, in sospensione fra Ionio e Tirreno, dove esistono rocce risalenti al Triassico Superiore, che affiancandosi alla tradizionale pietra verde venata d’amianto del Reventino, costituivano il fondale di antichissimi oceani preistorici. La camminata panoramica prosegue verso il verdissimo monte Tamburino, punteggiato di ginestra.
Quindi, scendendo per un ripido sentiero, per complessivi 700 metri di dislivello, attraverso una vegetazione ricca di infiorescenze e costellata di sporadiche presenze antropiche, l’escursione si è conclusa nello scroscio superbo della cascata della Tiglia, riportando nuovamente i partecipanti a pochi passi da Platania, carichi di esperienze indimenticabili e toccati dalla bellezza di luoghi giustamente cantati e immortalati per sempre dai miti e dalle liriche dei poeti.
Giulia De Sensi
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