
Pizzo Calabro. - Il blu della Calabria, le sue coste, il Mediterraneo e soprattutto le tante voci che ogni giorno raccontano, studiano, proteggono e valorizzano il mare. È stato questo il filo conduttore della quarta edizione de La Notte del Mare, tornata quest’anno nella suggestiva cornice del Castello Murat di Pizzo che ha raggiunto tutta Italia domenica 9 agosto alle 22.40 su Rai 2, in seconda serata.Il format, nato da un’idea di Domenico Gareri, scritto con Luca Parenti, Donatella Damato, Tommaso Martinelli e Raffaele Del Monaco, è condotto da Domenico Gareri e Mary De Gennaro, con la regia di Cristiano D’Alisera.Una serata pensata come un grande racconto corale, nel quale voci diverse, esperienze e mondi apparentemente lontani si incontrano per sostenere lo stesso messaggio: la tutela del mare e la costruzione di un futuro più sostenibile per le comunità che vivono il Mediterraneo.
Sul palco alcuni tra i protagonisti più amati della scena italiana: Fabio Concato, Nina Zilli, Michele Bravi, Karima, i Gemelli di Guidonia, accompagnati dall’Orchestra Filarmonica della Calabria diretta dal maestro Filippo Arlia e con Fabio Fulco, nel ruolo di narratore. Insieme alla musica e allo spettacolo, un mosaico di testimonianze e competenze. Tra i protagonisti Francesco Cicione, imprenditore e filosofo dell’innovazione, dalla suggestiva Sala dei Bronzi del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria; i professori Mariateresa Russo e Fabio Filianoti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, impegnati in una ricerca innovativa legata al progetto Floating Advanced Modular Food Ark; Silvio Greco, Direttore dei Parchi Marini della Calabria; Pietro Falbo, Presidente della Camera di Commercio di Catanzaro, Crotone e Vibo Valentia; Roberto Cosentino, Direttore del Dipartimento Turismo della Regione Calabria; Pasqualino Scaramuzzino di Harmonic Innovation Group.E ancora, gli studenti dell’Istituto Nautico di Pizzo, con lo sguardo delle nuove generazioni sul mare e sul futuro, e le testimonianze legate ai Giochi del Mediterraneo, con il Commissario straordinario Massimo Ferrarese e Angelo Ferraro.
Un elenco di “ingredienti” diversi, ma capaci di comporre un unico grande racconto: quello di un mare che non è soltanto paesaggio, turismo e bellezza, ma anche ricerca, innovazione, economia, cultura, formazione, sport e responsabilità.La piazza del Castello Murat, gremita per l’occasione, è diventata così il punto d’incontro di una Calabria che vuole raccontarsi attraverso il suo mare e attraverso chi, da prospettive differenti, lavora ogni giorno per proteggerlo, studiarlo e trasformarlo in una risorsa per il futuro.Dallo Ionio al Tirreno, dalla ricerca scientifica all’impresa, dalle istituzioni alla scuola, dalla cultura allo sport, La Notte del Mare prova ancora una volta a mettere insieme mondi differenti attorno a un’unica grande idea: il mare appartiene a tutti e tutti possono contribuire a custodirlo.
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