
Lamezia Terme – Presentata la quinta edizione di “Liriche, note e…sotto le stelle di San Lorenzo” nella Sala Convegni delle Terme di Caronte, l’evento che si terrà questa sera, 9 agosto, nell’anfiteatro del Parco delle Terme Caronte di Lamezia Terme, organizzato dall’Associazione San Nicola ed abbracciato negli intenti e nella disponibilità dalla famiglia Cataldi.
La regia della manifestazione è della giornalista Maria Scaramuzzino, che in sede di conferenza stampa ha esplicitato l’entusiasmo nel vedere realizzare l’evento culturale nel magico scenario storico, identitario, vero fiore all’occhiello per la città. Dunque, anche laddove emergono problemi legati alla Legge Gabrielli, che non avrebbero consentito lo svolgimento della serata nel centro storico di Sambiase, non ci si perde d’animo. L’evento, infatti, si inserisce nel programma di appuntamenti/intrattenimenti culturali che le Terme Caronte ospitano durante il corso dell’anno con l’obiettivo di promuovere riflessione e approfondimento su temi e problemi culturali e della ricerca scientifica.
“Abbiamo accolto subito l’idea giunta dal Presidente di San Nicola, Pino Morabito, e siamo contenti di contribuire al successo di questa serata – ha detto Cataldi – C’è tutta la volontà nel proseguire anche in futuro”. Un messaggio positivo anche quello del Presidente di FederTerme Confindustria Costanzo Jannotti Pecci che tiene a ricordare i 300 anni di attività ininterrotta delle Terme Caronte. “Nel 2019 la FederTerme festeggerà 100 di storia”.

“Ringrazio la famiglia Cataldi per aver contribuito a riprendere qualcosa che si era interrotta – ha affermato Morabito – noi facciamo poesia in vernacolo, e nel contempo cerchiamo di ricordare quelle personalità che nel tempo si sono distinte in città”. Saranno ricordati, infatti, il Senatore Giuseppe Petronio e l’avvocato Felice Manfredi, e saranno inoltre consegnate delle targhe ad alcune figure imprenditoriali che hanno portato avanti con successo la storia dello sport: Eugenio Guarascio e Salvatore Rettura. Fra gli altri menzionato anche l’impegno di Padre Antonio Bonacci dell’Ordine dei Minimi.
Sarano musica e poesia, insieme alla recitazione, a creare i due quadri teatrali sotto le stelle di San Lorenzo. Figurano nomi quali Francesco Sinopoli al pianoforte, il quale a sua volta ha tenuto a coinvolgere nuovi talenti: Francesca Torcasio e Salvatore Mete, Roberto Fabietti alla tromba. Fra le voci recitanti Angela Isabella e Pino Mete. I testi sono di Salvatore De Biase.
Ci sarà un “Dante e Caronte” e la narrazione in vernacolo in dialetto sambiasino della nascita di “Adamo ed Eva” dietro cui, senza svelare troppo, non mancherà una morale. Da parte della famiglia Cataldi, infine, un personale ricordo al Senatore Petronio, al di là dei colori politici. “Io non sono mai stato socialista, ma con il Senatore Petronio abbiamo percorso molte strade. È stato uno di quelli che s’è mosso di più fra i politici per portare qualcosa nel nostro territorio – ha commentato Cataldi – ricordo in particolare la sua battaglia durante la nascita del nuovo Complesso Termale di Lamezia a pochi km da qui, ricordo il suo travaglio”.
Valeria D'Agostino
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