
Lamezia Terme - Come ogni anno è finito il periodo della Festa della Madonna del Soccorso sempre più bella e sentita. Quest' anno abbiamo vissuto una novena fatta bene a più livelli spirituali, sociali e parrocchiali. Ognuno nel suo settore - ha affermato il parroco Don Carlo Cittadino - ha cercato di mettere tutto l'entusiasmo per la buona riuscita di ogni attività. Alle 7.00 ogni giorno è stato animato il S. Rosario, alle 7.30 la S. Messa con annesse le Lodi del mattino e i canti, animati dalla presenza del Coro. Tutto il giorno era un continuo tra prove del Recital su San Carlo Acutis, il Gruppo Mariano per le famiglie a raccogliere le offerte, le donne che curavano i fiori sempre freschi e profumati. La sera ci ritrovavano alle ore 17.30 a sistemare l'altare fuori per la celebrazione della S. Messa celebrata ogni sera da un Sacerdote diverso e le confessioni che sono state tante"
"Un plauso va dato ai ragazzi e agli adulti della parrocchia che hanno animato e realizzato il Recital sulla vita breve ma intensa di San Carlo Acutis. Ha toccato il cuore, per capire è stato come un' intensa catechesi. Le lacrime erano sugli occhi di molti. La presenza del Gruppo Carlo Acutis Lamezia ha arricchito la serata. Il venerdì la spettacolare: " Corrida " tanto attesa a Magolà che ha registrato una marea di gente e di protagonisti che si sono esibiti".
"Il sabato è stato dedicato tutto alla Madonna del Soccorso, abbiamo trascorso insieme una giornata tra canti e festa. La sera una bella serata di musica moderna. Domenica è stato il cuore della festa, al mattino abbiamo accolto il carissimo P. Ottavio , vescovo della diocesi di Lazha in Albania. Ha celebrato la S. Messa solenne delle ore 10.30. Alla sera abbiamo atteso con gioia e riconoscenza il nostro Vescovo, S. E. Mons. Serafino Parisi che con molta gentilezza e attenzione agli altri, ha ceduto la presidenza della Celebrazione della S. Messa al Vescovo missionario, porgendo il suo Bastone Pastorale. È stata una lezione per tutti di carità e fraternità, di gioia ma anche di condivisione. A volte i gesti parlano più di tante omelie".
"La Comunità ha gradito. Durante la S. Messa abbiamo ricordato il primo anniversario della morte del Vescovo emerito, S. E. Mons. Luigi Cantafofa che ci lasciava in questo giorno. Le riprese in diretta della processione, la banda musicale, i fuochi d' artificio sono stati un corollario meraviglioso vissuto a Magolà. Tanta la partecipazione di fedeli venuti anche dalle zone vicine. Tanta la gioia. Il mio grazie va al Signore che è sempre buono con noi. Alla Santa Vergine Maria perchè ci accompagna dal Cielo e il plauso a tutti gli organizzatori e benefattori che hanno reso possibile la festa allora arrivederci al prossimo anno ed ora - conclude don Carlo Cittadino - vi auguro una buona estate fatta di riposo e di serenità. Il Santissimo è sempre aperto e ogni sera alle ore 19.00 c'è la S. Messa come ogni Domenica alle ore 10.30 e 19 00".
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