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Lamezia Terme - La presentazione del “Calabria Fest – Tutta Italiana”, il festival della nuova musica italiana, ha aperto ufficialmente i battenti alla tre giorni di musica nel centro di Lamezia Terme. Il festival, che negli obiettivi degli organizzatori vuole essere una delle principali vetrine musicali italiane, intende scoprire, promuovere e valorizzare, nuovi artisti e band, tra i tanti giovani talenti della musica leggera e d’autore.  Ad aprire la conferenza stampa Ruggero Pegna - in qualità di direttore artistico e organizzativo dell’associazione  Art-Music&co - che ha illustrato quelli che sono gli obiettivi del Calabria Fest: “Questo è un grande progetto, di quelli che uniscono gli aspetti artistici - dunque la musica - promozione e valorizzazione di giovani talenti, promozione del territorio attraverso quella che è la partnership mediatica preziosa del Calabria fest, è un evento che parte adulto, perché parte come Festival Rai, la Rai non mette il suo marchio per caso nelle grandi manifestazioni. L’ambizione di questo festival è di diventare una delle più grandi manifestazioni musicali del nostro paese - e aggiunge facendo riferimento alla difficoltà di organizzare eventi nel contesto lametino - c’è una regola precisa: non si possono pretendere tante cose se non si rispettano le normative e se non si rispettano i principi alla base di ogni attività, pensare di poter fare di testa propria o di avere l’arroganza che tutto sia concesso indipendentemente dal rispetto che ciò che regola ogni settore, un esame di coscienza in questa città devono farli in tanti”.

Gian Maurizio Foderaro, voce storica di Radio Rai e responsabile di Radio Tutta Italiana, ammette “abbiamo cercato di intercettare la parte buona della rete per veicolare un festival che nasce locale perché portare degli artisti e organizzare un festival a Lamezia Terme non è la stessa cosa che farlo a Roma o Milano, per problemi logistici e pratici, quindi, la rete ci aiuta in questo; ogni sera avremo una diretta con tecnologie locali, professionisti di Lamezia che faranno in modo che tutti qui potranno vederlo su un maxi schermo anche quelli più lontani, perché il corso è molto lungo e vogliamo che tutti possano vedere allo stesso modo, ma ci permetteranno però di amplificarlo in tutta Italia, attraverso le nostre pagine facebook ufficiali ma soprattutto attraverso i canali Rai Play e Rai Play Radio che arrivano a centinaia di migliaia di contatti”.

“Sarà un volano per i ragazzi - prosegue Foderaro - è tutto pensato per gli artisti, dal momenti in cui si sono iscritti, gratuitamente, in più l’accoglienza qui in loco è a carico dell’organizzazione e abbiamo voluto aggiungere un contributo in termini chilometrici per raggiungere Lamezia Terme - e ci tiene a precisare - abbiamo voluto trattare i giovani artisti con dignità dando loro un palco da grande evento, e metterli al pari di Dolcenera o Clementino che hanno cantato a Sanremo e venduto migliaia di copie, perché questi ragazzi sono l’investimento del futuro”.

Un festival tutto calabrese, quindi, che nella dimensione in cui è stato pensato diventa nazionale. Salvatore Bullotta, responsabile amministrativo dell’Assessorato regionale alla cultura, esprime il suo plauso per la costruzione del progetto e precisa: “Risponde pienamente agli obiettivi dell’avviso pubblico che l’assessore Corigliano e il presidente Oliverio hanno voluto bandire che è quello di coniugare la qualificazione culturale in Calabria con la valorizzazione del sistema dei beni culturali”.  L’evento si è aggiudicato il bando PAC del Piano regionale Inclusione dedicato ai grandi Festival storicizzati della Regione Calabria, e l'assessore regionale alla Cultura, Maria Francesca Corigliano esprime entusiasmo perché: “Qui si realizzerà una tre giorni davvero particolare, che risponde pienamente quello che è stato lo spirito della Giunta nel pensare a questi bandi”. E, aggiunge “il Presidente Oliverio ha voluto mettere in campo notevoli risorse per il 2017/18 e stiamo per bandire anche gli eventi per il 2019, risorse notevoli, 25 milioni di euro, nelle prime due annualità e arriveremo a 35 milioni nel triennio, con l’intento di meglio far conoscere i beni culturali della nostra Regione”.

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La presidente di Arte Music and co, Giusy Leone ha illustrato invece i vari premi che saranno assegnati: “Durante la finale dell’8 giugno saranno assegnati a parte il Calabria Music Award, anche il Premio Siae per i testi e il Premio Assomusica per la presenza live”. Oltre ai premi sopra citati, ce ne saranno altri due aggiuntivi: uno assegnato dalla Paradiso Group - unico sponsor ufficiale della manifestazione - e un altro premio “social” sarà dato a chi manifesterà più capacità web, e maggior interazione con il suo pubblico.

Ogni artista porterà sul palco tre brani, uno sarà quello scelto per il Calabria Fest e altri due da far ascoltare al pubblico ma anche alla giuria il cui presidente sarà il critico musicale Dario Salvatori. Il Calabria Fest, così come è stato inteso, non sarà un puro momento di popolarità per i giovani artisti circoscritto nelle tre serate, ma sarà un punto di partenza e come specifica Foderaro, “c‘è la disponibilità ad accompagnarli nel loro percorso, a veicolarli e a supportarli”. Durante le tre serate spazio sarà dato anche al tema ambientale con l’associazione “Lamezia Rifuti Zero”, che si occuperà dell'organizzazione della raccolta differenziata dei rifiuti che si svolgerà durante le tre serate canore, con l’ausilio di ecovolontari che assisteranno gli utenti nel corretto conferimento dei materiali di scarto, mediante 6 diversi punti di raccolta, e attività di informazione e divulgazione e che ha come obiettivo principale proprio quello della sensibilizzazione alla gestione dei rifiuti.

Antonia Butera

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