
Catanzaro –Sabato 30 marzo alle 20.45, al Teatro Comunale di Catanzaro si terrà l’ultimo appuntamento con la rassegna teatrale Vacantiandu con la direzione artistica di Diego Ruiz, Nico Morelli e direzione amministrativa di Walter Vasta. La compagnia de I Vacantusi, organizzatrice della rassegna Vacantiandu, andrà in scena con il suo nuovo spettacolo, realizzato in collaborazione con l’Associazione Maschera e Volto, ‘La cameriera brillante’ di Carlo Goldoni.
La commedia è un gioco teatrale vivace e divertente che ruota intorno ad Argentina, la “cameriera brillante” che arriverà a conquistare il cuore dell’avaro mercante Pantalone. A rendere intrigante l’intreccio una pletora di altri personaggi che fra corteggiamenti, litigi e scaramucce insceneranno, nel terzo atto, una commedia nella commedia tra mobili e oggetti di scena cartonati e coreografie che ripropongono una versione “moderna” del minuetto e di danze d’epoca. I costumi, molto accurati, danno rilievo ai personaggi. Le maschere in cartapesta rievocano inizialmente quelle della commedia dell’arte trasformandosi poi in “caratteri” da commedia.
Un adattamento drammaturgico contemporaneo in cui la regia di Imma Guarasci propone e attualizza la Riforma teatrale goldoniana. Il testo è stato infatti ridotto e adattato per renderlo più moderno e aderente all’interpretazione degli attori e alla fruizione degli spettatori. Sul palco, insieme al direttore artistico della rassegna Nico Morelli, le attrici e gli attori della Compagnia de I Vacantusi Sabrina Pugliese, Rita Scalzo, Angela Gaetano, Vincenzo Muraca, Walter Vasta, Rosa Aiello, Nunzio Santoro, Ruggero Chieffallo. Inoltre, fino al 30 marzo, nel foyer del Teatro Comunale è possibile visitare la mostra fotografica “Fotografi di scena” con alcune delle immagini più belle e significative degli spettacoli della rassegna teatrale Vacantiandu 2017/2018 realizzate dai fotografi Pasquale Cimino, Patrizio Molinaro ed Ennio Stranieri. Anche questa mostra fa parte del progetto Vacantiandu 2017/2020.
© RIPRODUZIONE RISERVATA