Lavoro, Confindustria Catanzaro: "Siarc rischia la chiusura"

Foto-Presidente-Ferrara_54a9f.jpg

Catanzaro - "L'azienda di ristorazione Siarc, nostra storica associata, rischia di chiudere definitivamente i battenti". Lo afferma, in una dichiarazione, Aldo Ferrara, presidente di Confindustria Catanzaro. "L'azienda, che dà lavoro a circa 500 persone, con un ulteriore significativo indotto di operatori - prosegue Ferrara - nonostante l'attuale situazione, sta continuando a garantire la distribuzione dei pasti nei luoghi dove vige la convenzione. In un periodo storico drammatico attraversato da pandemia, guerra, rincaro materie prime ed energia, si rischia di mandare a casa numerosi lavoratori, senza contare le conseguenze negative che si avrebbero nei luoghi, quali scuole e ospedali, dove quotidianamente vengono distribuiti i pasti".

"Sarebbe una grande sconfitta - sostiene ancora il presidente di Confindustria Catanzaro - per l'intera società civile, e in particolare quella calabrese, che la Siarc cessasse la sua attività provocando una ricaduta occupazionale che influirebbe ulteriormente sull'economia di un territorio già provato che sta cercando, come tutto il Paese, di rialzarsi dall'emergenza Covid. Senza entrare nel merito della controversia, e consapevole della sensibilità del Sindaco Abramo e dell'Amministrazione Comunale in generale, auspico che quanto prima, conclude Ferrara, le parti coinvolte possano sedersi attorno a un tavolo, al fine di individuare una soluzione idonea a garantire continuità aziendale ed indicare un percorso che consenta, pur nel rispetto della legge e della normativa vigente, di risolvere questa grave e incresciosa vicenda".

© RIPRODUZIONE RISERVATA