Lamezia, il Covid non rallenta: rimane attivo il drive-in di Colle Sant'Antonio

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Lamezia Terme - Stato d'emergenza finito ma casi in aumento in Calabria. Il Covid continua a mietere "vittime" anche se in modo per fortuna più blando poiché questa variante attacca le vie aeree superiori, anche se risulta più contagiosa e di facile diffusione. Il che significa una lenta e progressiva diminuzione di casi gravi per chi si è vaccinato. Ma occorre tenere sempre alta l'attenzione. In Calabria e a Lamezia in particolare, il numero dei positivi infatti rimane alto. Tanto che, nonostante l'emergenza a livello nazionale sia finita, il drive-in di Colle Sant'Antonio rimane aperto per i mesi futuri. In quest'ottica, secondo quanto si apprende, per gli operatori sanitari chiamati a sostegno, è stato prorogato il contratto Co.co.co ma rimane l'incognita della continuità lavorativa oltre il periodo stabilito.

Un'area da salvaguardare

La tensostruttura installata nell'area dell'elisoccorso del vecchio ospedale cittadino, in questi mesi è stata altamente frequentata, risultando una delle zone più importanti della città nell'emergenza Covid. Prima ubicata all'interno del parcheggio dell'ospedale di via Perugini - con il sostegno dei militari del Secondo Reggimento Sirio - poi presso l'hub vaccinale di via De Filippis fino a traslocare nell'attuale sito. Il lavoro degli operatori non ha avuto sosta. E spesso ad operare sul posto - come accade ancora oggi - si trova solo un'operatrice, Loredana. Impiegata già dall'inizio della pandemia presso al presidio di piazza Borelli all'interno del Distretto socio sanitario.

Un lavoro enorme che prosegue, indice di numerose "frequentazioni" presso la struttura dell'Asp nonostante in molti si rivolgono alle farmacie per sottoporsi al tampone. A Lamezia i casi, come già ricordato, sono ancora molti e purtroppo non si ha contezza del numero esatto. Gli operatori sanitari raccomandano la massima attenzione soprattutto in vista delle imminenti festività pasquali dove i contagi potrebbero avere un ulteriore aumento. Infine, ma non ultimo, a proposito dell'area di Colle S. Antonio, va detto che la stessa va salvaguardata e curata. Sono evidenti i segni del degrado e dell'incuria, con erbacce e rifiuti di ogni genere che insistono in una zona che al contrario andrebbe tutelata e vigilata.

A.C.

incuria_20b3d.jpgSegni di degrado e incuria con erbacce e rifiuti

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