Visita guidata al Centro Sperimentale ARSAC per studenti istituto agrario del "Costanzo" di Lamezia

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Lamezia Terme - “Un’esperienza didattica interessante, vissuta con spensieratezza insieme ai compagni di classe e ai professori”. Raccontano così gli studenti dell’Istituto Agrario sede di Lamezia dell’IIS “Costanzo” la visita guidata al Centro Sperimentale ARSAC, svolta nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro. Una mattinata istruttiva che ha riscosso molto gradimento tra le classi del triennio dell’agrario, accompagnate dai loro docenti, professori Perugino, Ruberto, Pascuzzi, Bevacqua, Alario, Torchia e dal Direttore SGA Roberto D’Ippolito. “Questa uscita didattica, a diretto contatto con la realtà produttiva legata alla coltivazione delle piante - evidenzia la Dirigente Scolastica del 'Costanzo', Antonella Mongiardo - è stata un’ottima occasione di orientamento per gli studenti dell’agrario, ecco perché è stata prevista nel progetto di PCTO del nostro istituto, nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento”. Gli studenti hanno raggiunto con il pulmino della scuola il centro, che si trova nella Piana di Sant’Eufemia, tra il fiume Amato e l’Angitola, ubicato su una  superficie totale di  10 ettari, di cui circa 8 coltivati ad agrumi, fruttifere e piante officinali.

“In coerenza con il nostro indirizzo dedicato ai servizi rurali, nonché allo studio delle attività economiche ad essi correlate - dice la referente di indirizzo la professoressa Daniela Lepera - i ragazzi hanno potuto osservare da vicino le diverse attività presenti nel centro, come i laboratori di estrazione e trasformazione delle piante officinali, di  fitocosmesi, di tessitura, di tintura naturale delle fibre e  dei tessuti, il progetto per la rivalutazione delle fibre naturali, lana e seta e quello sul recupero e riuso della lana locale”.

“Gli alunni – riferisce il professor Gennarino Ruberto - sono stati accolti dalla dott.ssa Luigia Iuliano, direttrice del Centro Sperimentale, la quale ha spiegato l’importanza dell’attività di divulgazione, assistenza e supporto che il Centro svolge a favore delle aziende agricole del territorio, intercettando le loro esigenze ed indirizzandole verso il superamento di eventuali momenti di criticità. In particolare la dottoressa si è soffermata sull’importanza delle piante officinali impiegate nella preparazione di unguenti, pomate e coloranti naturali”.

“Gli alunni – riferisce la professoressa Angela Nero, referente alle pubbliche relazioni dell’IIS Costanzo- hanno potuto visitare i laboratori del centro ed i tunnel esterni dedicati alla coltivazione delle piante. La dottoressa ha invitato i ragazzi a fotografare le piante per procedere in un secondo momento al loro riconoscimento e alla loro classificazione. L’ ARSAC, essendo un centro sperimentale, sta portando avanti un progetto, che gli alunni hanno trovato molto interessante, su recupero e riuso dei materiali locali”. Nello specifico il centro dà la possibilità agli imprenditori agricoli locali di trasformare la lana da “rifiuto speciale” a risorsa economica. In questo contesto gli alunni hanno potuto assistere alla filatura e alla tessitura della lana.

“Gli studenti - dice la preside Antonella Mongiardo - hanno trascorso una mattinata molto piacevole, che non hanno vissuto semplicemente come una esperienza estemporanea in un contesto esterno. Essi, al contrario, hanno compreso appieno il senso dell’iniziativa, che ha rappresentato per la scuola una modalità efficace di progettare la didattica per competenze, attingendo da contesti locali innovativi, capaci di offrire ai nostri ragazzi, oggi studenti ma domani imprenditori agricoli, supporto, formazione ed informazioni preziose per il loro orientamento”.

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