
Catanzaro - Al Teatro Politeama di Catanzaro si è concluso il concerto della Fanfara del 10° Reggimento Carabinieri “Campania” di stanza a Napoli, evento che chiude, nel capoluogo calabrese, la celebrazione del 76° anniversario della nascita della Repubblica Italiana. I momenti celebrativi che sono iniziati in mattinata in Piazza Matteotti con l’alzabandiera e la deposizione di una corona al monumento ai caduti e poi proseguiti nella Piazza Giardino del Complesso Monumentale di San Giovanni dove sono state consegnate le Medaglie d’Onore e le Onorificenze al Merito della Repubblica concesse dal Presidente della Repubblica ed è anche avvenuta la premiazione di alcuni studenti che hanno partecipato al concorso “Solidarietà ed Accoglienza: le due facce del grado di civiltà di un cittadino”. Inoltre, in Piazza Luigi Rossi, dinanzi la Prefettura, sono stati allestiti alcuni stands da parte delle Forze Armate e di Polizia tra cui quello dell’Arma dove i Carabinieri hanno illustrato ai molti curiosi cittadini, per la maggior parte giovani, alcuni autoveicoli in dotazione alle Sezioni Radiomobili e allo Squadrone Eliportato Cacciatori di “Calabria”.

Il concerto della Fanfara dei Carabinieri, organizzato dal Prefetto di Catanzaro S.E. dott.ssa Maria Teresa Cucinotta e dal Comandante della Legione Carabinieri “Calabria”, Generale di Brigata Pietro Salsano, si è svolto alla presenza del Comandante Interregionale “Culqualber”, Generale di Corpo d’Armata Riccardo Galletta, ed è stato presentato da Rossella Galati. Nella cornice del Teatro Politeama di Catanzaro, il complesso bandistico, diretto dal Maestro Luogotenente Luca Berardo, ha aperto la serata con una serie di brani tratti dalla filmografia classica e moderna, per poi passare a musiche della tradizione napoletana e concludere con la “Fedelissima” marcia d’ordinanza dell’Arma dei Carabinieri e “il Canto degli Italiani”, più noto come Inno d’Italia. Un teatro strapieno dove, oltre alle autorità civili, militari e religiose tra cui il Presidente della Regione Calabria, l’Arcivescovo della diocesi Catanzaro-Squillace, il Procuratore Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro e il Prefetto di Cosenza, tra il pubblico, erano presenti circa 300 giovani studenti accompagnati dai rispettivi dirigenti scolastici e dalla Direttrice Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, dott.ssa Antonella Iunti, che nonostante la giornata di festa da poter trascorrere liberi dalla scuola e dalle lezioni sono intervenuti in massa a dimostrazione dell’impegno congiunto dell’Arma e delle istituzioni scolastiche per la cultura della legalità, consolidando sempre di più un rapporto di continuo interscambio valoriale per far crescere nei giovani il senso dello Stato e la convinzione dell’importanza di rispettare le regole per una pacifica convivenza sociale. L’evento è stato importante occasione per contribuire all’orientamento delle giovani generazioni verso la “legalità” al fine di promuovere una formazione improntata ai valori democratici e all’amore per il bene comune.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
