
Cosenza - Cantieri interminabili. Incidenti e disagi nel tratto autostradale tra gli svincoli di Cosenza e Falerna, dove proseguono stancamente lavori che non finiscono mai. Sono anni che perdura una situazione del genere e, nonostante appelli e proteste, non si riesce ad immettere i cantieri lungo scadenze ben definite, che non vadano al di là dei ragionevoli tempi tecnici di soluzione. Il sindacato Confail Faisa ha indirizzato una nota (l’ennesima) di protesta, a firma del segretario regionale Alessandro Toscano, al ministero delle Infrastrutture, al presidente della Regione e all’assessore regionale ai Trasporti, al prefetto di Cosenza, all’Anas e, per conoscenza, al consigliere regionale Simona Loizzo che si è occupata del problema (suscitando gli apprezzamenti della stessa organizzazione sindacale). Ancora una volta, il sindacato ha chiesto che vengano adottati i più opportuni e urgenti provvedimenti al fine di garantire la sicurezza lungo il tratto autostradale sud-cosentino, disponendo un’accelerazione risolutiva dei lavori tuttora in corso e la successiva chiusura dei cantieri.
“I problemi della viabilità sono molto gravi – ha sottolineato Toscano -. Le deviazioni di carreggiata hanno già provocato diversi incidenti, oltreché disagi e rallentamenti, per di più insostenibili per autotrasportatori e autobus di linea che devono mantenere determinati tabellini di marcia. La situazione è in assoluto peggioramento in questo periodo estivo con l’incremento della circolazione e con le temperature sempre in rialzo. Le continue denunce e segnalazioni non sono valse a nulla e nulla è stato fatto per dare un’accelerata ai lavori. L’inerzia – si legge a conclusione della nota - non è più giustificabile, visto che investe la piena responsabilità di istituzioni ben individuate”. (lmp)
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