Francesco Bevilacqua
Una sensazione di straniamento
Quando cammino in montagna (la montagna mediterranea, quella di cui Fernand Braudel dice che è il luogo di elezione per la conservazione della memoria), a lungo, per boschi, valli, crinali, è come se...
Storia di fiumi, sassi, medici e infermieri
Mi risveglio nel letto caldo e profumato di casa. Alla fine di "tutto". Di uno di quei "tutti" che costellano le nostre vite. E paiono momenti epocali, totalizzanti. Ma dei quali ci dimentichiamo...
Pellegrinaggio della memoria
Nelle case del borgo tutto si è fermato come per un improvviso incantamento. O per un cataclisma. Qualcuno è "fuggito" dacché era seduto dinanzi al focolare. Qualche altro ha lasciato l'ultima...
Seme nella terra
Avverto il richiamo. La mia montagna del cuore mi invoca. E' Pasqua. Sono irrequieto. Potrei riposare. Ma quando la prima luce penetra attraverso le persiane, odo la voce. Cammino, solo. Il...
A Pasqua risorgo. Nella bellezza e nella felicità.
"Dove vai a Pasqua?" "Ah guarda ... parto, non ne posso più!" "Bravo, si deve staccare per qualche giorno, lontano dalle preoccupazioni. E ... dove vai?" "Torno a casa mia." "In che senso scusa?"...
Questa è la mia terra. Dove altro dovrei andare?
La vecchina è seduta su una sedia sbrindellata, nel prato davanti alla baracca degli attrezzi e a quella delle pecore, che belano inquiete. La troupe televisiva saggia le inquadrature e...
Il viaggiatore ritorna. Sempre.
Ieri, un amico, mi ha mandato una bella frase di José Saramago sul viaggio. "Il viaggio non finisce mai. Solo i viaggiatori finiscono. E anche loro possono prolungarsi in memoria, in ricordo, in...
Sino alla fine del tempo
La faggeta è la più mirabile cattedrale che abbia mai visto. Qui, tra Laghicello e Cozzo Cervello. Basta visitare la Sala del Capitolo della non lontana Abbazia della Matina, per capire che gli...
Mnemosine, la dea della memoria
Il freddo delle scorse settimane è svanito. Una bassa pressione aleggia nell’atmosfera. Con una bella coltre di nuvole grigio scure a perdita d’occhio. Un mondo in ombra. Senza le distanze, i...
Travasi d'anime
Durante il suo viaggio in Italia Goethe, mentre scendeva in carrozza verso il Lago di Garda, ad una veduta particolarmente bella del lago e delle montagne circostanti, fece fermare e uscì ad...
Epifanie della neve
Oggi la neve sulla terra è una focaccia di farina. Bianca, pura, immacolata. Un tempo, sotto le sue progenitrici cresceva il grano della Sila, u jirmanu, il pane dei poveri. Venivano, dai...
L'uomo che non somiglia Dio
Devo abituarmi ai ricordi. Farli rifluire in me. Come un'onda di tepore rassicurante. "Confesso che ho vissuto", direi, se fossi Pablo Neruda (dal titolo della sua bellissima autobiografia). Sono...
Protetto dalla grande dea
Sono solo. Spesso si è soli. Nonostante gli affetti, ci sono partite che solo tu puoi giocare con te stesso. E solitamente sono le partite più dure. Dunque, solo. Sarà un cammino solitario....
L' atteso e lu bonu vinutu
Vorrei una casa in ogni paese di montagna. No, non voglio possederla. Ne vorrei solo una che mi accogliesse come viandante. Che fosse semplicemente la casa di un amico o di un'amica. Vorrei...
Don Chisciotte e i cavalieri erranti in Sila
Santo Stefano, giorno di liberazione dalla bulimia di acquisti e gozzovigli e ansie che impera ormai sul Natale. L’occasione per rimettermi in armonia col cosmo. Attraverso il cammino. Nel...
Mimmo Lucano e la sindrome del terzo cervello
Il 30 dicembre prossimo sarò a Riace per far sentire tutto il mio affetto a Mimmo Lucano, uno tra le migliaia e migliaia di uomini umili, modesti, semplici ma intelligentemente e...
A Natale puoi
Metterti a girare in tondo, con l’auto, per le vie della città. Sperperare accuratamente quel po’ di denaro che hai messo da parte durante l’anno e fumarti la tredicesima in pochi giorni. Invadere...
Il grande rottamatore ha rottamato se stesso
Nella mia vita non mi sono mai sognato di rottamare nessuno. Tantomeno di usare un termine così volgare per delle cose serie. Tantomeno di prendermela con le persone più anziane e con più...
La lingua italiana scrive a Matteo Renzi
Gentile Matteo, mi chiamo Lingua Italiana. Tranquillo, non sono una delle tante squillo con falso nome che scorrazzano sui social. Sono la tua lingua, quella con cui ti esprimi ogni giorno. Ma tu non...
Erranti su un mare di nebbia
E’ lontana Alessandria del Carretto. Alla fine del mondo. Alla fine di un mondo. Non v’era una strada carrabile che la raggiungesse, nel 1959, quando Vittorio De Seta vi girò “I dimenticati”, per la...