Francesco Bevilacqua
Il mare di Calabria ai padroni del petrolio
Cari onorevoli, ministri, deputati, senatori, petrolieri, economisti, multinazionali, occultatori di rifiuti, esportatori di fondi neri, speculatori di borsa, esperti di società e conti offshore,...
Diversamente vedente, quattro: i piedi e il cielo
Non avevo mai pensato a quanto siano importanti - e fragili - i piedi dell'uomo. Quelli sui quali troneggia e deambula il più presuntuoso essere vivente della Terra. I miei, durante gli innumerevoli...
Paesaggio e preghiera. Un dono di Sharo Gambino
Sharo Gambino (1925/2008) è stato uno dei maggiori narratori calabresi. Oltre che critico e storico della letteratura calabrese, poeta e giornalista. Lo conobbi personalmente, a Serra San Bruno, dove...
La terra si è fatta acqua
L'acqua ha preso il posto della terra, dentro il mio cuore. Costretto a non caricare il piede, ho rimosso le montagne e i boschi e le rupi e il vento. Mi immergo in piscina. Qui mi conoscono. Gentili...
Lettera di un lupo al professor Boitani
Gentile professor Boitani, ho udito nel vento le tue parole di guerra: "occorre uccidere i lupi: sono diventati troppi". Il mio nome è Lupo Cola. Vivo in Aspromonte. Gli umani che abitano da queste...
Quel che resta del giorno, senza il cammino
Rito domenicale del cammino: astinenza forzata. Distorsione alla caviglia sinistra. Curioso paradosso: me la sono procurata in città, ficcando il piede in una buca dell'asfalto. E si è acutizzata...
Restare qui, per sempre
Tutto dice "stai in casa". Il tempo, l’umore, gli impegni. Ma so che in casa non ci starò. C'è un anello, nelle nostre montagne, che da tempo non ha notizie di noi. Alle 8,30 lasciamo le macchine a...
L’uomo che sorrideva al dolore
Son fiorite le orchidee. Anche le euforbie, gli anemoni, le vecce, tante piccole margherite arancioni. E’ un vecchio sentiero, quasi perduto. Se non fosse che ho una mappa mentale del luogo...
Il paesaggio raccontato ai miei figli
Voi non potete sentirmi, la domenica mattina, quando esco di casa. E' ancora buio. Percepite nel sonno, quando vi bacio, solo quel lieve odore di resine e muschio e foglie e terra, che emana dalla...
Sul monte Mancuso: dove la bellezza non ha valore
Questa domenica il cammino sarà breve. Vicino casa. In un luogo relativamente piccolo. Ernst F. Schumacher scrisse nel 1973 un libro famoso, dal titolo “Piccolo è bello”. Che è “uno studio di...
Quel che il presidente Mattarella dirà oggi ai calabresi
Gentile Presidente della Regione Calabria, cari amici calabresi, sono felice di essere giunto finalmente quaggiù. Anzi quassù, visto che mi sembra di stare sulla tolda di una nave. Mi scuso per il...
Non divertimento ma emozione
Ieri sera dinanzi al camino. Una tisana di melissa e camomilla; le poesie di Nazim Ikmet; residui di cefalea. Deve esserci silenzio, e penombra, e solitudine, perché possa partorire la decisione del...
Io tifo per l’aurora. E per il pettirosso
Non faccio il tifo per la Juventus. Né per qualsiasi altra squadra di calcio. Io tifo per l’Aurora. L’Aurora dalle dita rosate. Perché, ogni giorno e per sempre, vinca la sua partita con la notte e...
Il piccolo fiume della Grande Dea
Il mio peregrinare fra i monti della Calabria procede nel senso inverso della vita: più divento grande, più mi faccio piccolo. Oggi è la volta di un piccolo fiume. Un affluente di un affluente: la...
La mezzanotte è a mezzogiorno. Dove sbocciano le rose a dicembre
Giovedì 31 dicembre. Alle 4 ho gli occhi sbarrati, come sempre. Mi alzo. Attizzo il fuoco nel camino, che langue dalla sera precedente. Guizza la fiamma, calda, rassicurante. Preparo la colazione....
A Natale, penso (e prego) come una montagna
Mattina di Natale. La mia preghiera comincia in montagna. Nella luce pura e fulgida dell'alba. Quando il mondo riemerge dal sonno notturno. Quando il sole compie il suo miracolo quotidiano. Quando...
Epifanie d'Aspromonte
Le acque si son rotte. A tre ninfe d'Aspromonte. Ad una ho fatto visita domenica scorsa. Senza preavviso. Attratto a lei da una forza irresistibile. Le altre sono in programma oggi. Si chiamano...
Parto lustrale in Aspromonte
Torrente Menta, Aspromonte centrale. Freddo appenninico. Sole mediterraneo. Guado in acque gelide. Bosco sontuoso. Di pini, roveri, faggi, pioppi, aceri. Rado, come solo su questi alti crinali...
La Montagna del cosmo
Ascendere una montagna, piccola o grande che sia, è il mio disperato, commosso tentativo di elaborare la crisi della mia presenza nel Mondo. In un Mondo che mi appare sempre più mortificato, sempre...
Cibo: poesia della terra
Sono a casa. Per il desinare. Solo. Capita molto di rado. Ho ancora negli occhi il crepuscolo dalle dita rosate (lo so che Omero diceva così per l’aurora) veduto qualche sera fa sul Lago Cecita. Mi...