Francesco Bevilacqua
Valle della fiumara Assi. Rovine, il rimosso dell'umanità
Meteo pessimo su quasi tutte le montagne della Calabria. Ma niente nevicate. Solo nuvole e nebbia. Unica possibilità di tempo discreto sui rilievi del basso versante ionico. Decido. Serre orientali....
Neve, Solitudine, Silenzi
Il bianco della neve appena caduta è un simbolo lustrale, purificatorio. La neve cancella per un po' le brutture perpetrate sui luoghi. Il gelo seda l'ansia vitalistica degli uomini (tranne quelli...
Creatività, raziocinio, distruttività
Oggi parto da una frase attribuita ad Anton Cechov (1860/1904), che accompagna il messaggio di auguri appena ricevuto da un caro amico: "L'uomo è stato dotato della ragione e del potere di creare,...
A ognuno il suo Himalaya. Il mio sta all’anagrafe degli estinti
Ieri, domenica 21 dicembre 2014, Panetti, minuscolo villaggio di Platania. 500 metri di quota. Poche case di pietra, quasi tutte disabitate. Nel cuore della valle del Torrente Piazza. Alle falde sud...
Figli e lievito
Se solo pensassimo all'immensa responsabilità che ci assumiamo nel divenire genitori, annichiliremmo nel terrore. Ma la natura ci ha fornito della necessaria incoscienza. Affinché prevalga l'istinto...
Non altro che qui
Non potrei abitare in un altro luogo se non la Calabria (o la Basilicata, che è una Calabria più piccola e senza i suoi vizi). Non che abbia idolatrato la Calabria. Me ne sono ben guardato. La...
I verbi della guerra
I verbi della guerra, da sempre: conquistare, sottomettere, impoverire, cancellare, uccidere, trucidare, stuprare, torturare. Ma non sono gli stessi verbi dell’odierna economia di mercato? Nel...
Lo scontro delle (in)civiltà
Quando, nel 1996, il politologo Samuel P. Huntington pubblicò il suo famosissimo saggio “Lo scontro delle civiltà” nessuno si accorse che l’editore e l’autore avevano commesso un evidente errore...
Teologicamente scorretto
Non v'è giorno che passi senza che ringrazi Dio. Per ciò che mi concede di buono e di cattivo, senza alcuna distinzione. Perché mai la vita è solo gioia o solo sofferenza, per nessuno al mondo. Così...
Il numinoso della donna
La donna ha in sé qualcosa di numinoso. Di più: ogni singola donna è una divinità. Se così non fosse, i cristiani non si sarebbero inventanti – da un certo punto in avanti della loro storia – un...
Giovanilismo contro compassione
Questo straboccante rigurgito di giovanilismo non mi piace. I giovani cambieranno il mondo! Nessun giovane ha mai cambiato nulla. Sono stato giovane anch'io. Volevo cambiare il mondo. Son riuscito a...
Non ho le armi del poeta
Io non ho le armi del poeta per combattere la mia guerra con il mondo. Non sono Borges o Magrelli. Non sono Jimenez o Valduga. Eppure sento che le parole sono armi. Segrete, misteriose, fluide,...
Equilibrio precario
Io ho scelto di restare in Calabria. E per farmene una ragione (oltre che una "regione") cerco di capire quel che vuol dire questo nome, evocatore e ambiguo. Talmente ambiguo che non è nemmeno il suo...
Radici contro fronde?
Tanto per non trastullarmi con le mie convinzioni, ho letto un agile libro di Maurizio Bettini (filologo all'Università di Siena) che si intitola "Contro le radici". Proprio io, che ho sempre pensato...
Il trasformismo di ieri è uguale a quello di oggi
"[I contadini del Sud] non sono più i servi dei baroni feudali, ma la miseria, la fatica, l'oppressione, il dolore non sono molto cambiati; e la servitù si è soltanto attenuata e ha cambiato forma;...
Campagna internazionale per l’adozione di una capra
Al grido di “più capre meno computer” – slogan del mio amico Raffaele Arcuri che vive in un bel paesino di montagna che si chiama Carlopoli – il Meridione rurale, contadino e pastorale si risveglia...
Selvaggi, sottosviluppati, lobotomizzati
Dopo aver letto "Il silenzio della terra. Solociologia postcoloniale, realtà aborigene e l'importanza del luogo" (Mimesis editore) di Raewyn Connell e Laura Corradi. Sono sempre più convinto che...
Lettera di un calabrese ai trentini
Cari signori del civilissimo Trentino, io sono un Calabrese. I miei avi erano tutti briganti, per grazia ricevuta dagli spagnoli prima, dai francesi poi e dai piemontesi infine. I miei contemporanei...
La Teda, un libro di Saverio Strati
Ci sono libri che ti bruciano le mani solo a toccarli. Libri che cominci a leggerli e non riesci più ad estraniarti. Libri che anche mentre lavori ti rodono la mente e il cuore. E hai solo voglia di...
Il Filosofo e la Catastrofe, un libro di Augusto Placanica
Il 1783 fu un anno terribile per la Calabria ricompresa nel Regno delle Due Sicilie sotto la dinastia borbonica. Il 5 febbraio, poco prima delle tredici, una tremenda scossa di terremoto (oggi...