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E’ stato un messaggio nel corso degli anni. E oggi forse è piu’ dilagante è ha perso la sua originalità e significato. Quando si prende la decisione di farsi un tatuaggio bisognerebbe farlo con consapevolezza. In passato la pratica del tatuaggio era soprattutto maschile, mentre ora il 45-65 per cento delle persone tatuate è di sesso femminile. Il significato per le donzelle è, (dovrebbe essere ) quello di “rompere” le regole di genere e affermare la loro identità in maniera assertiva. Aggiungi che è una moda e per molti, ci sarà stato un ripensamento. Da un indagine è risultato che il 20 per cento delle persone non è più contento dei segni tatuati e che il 6 per cento decide di farsi togliere il tatuaggio. Ognuno ha le sue motivazioni per tatuarsi, ma mentre un tempo era considerato un segno di figaggine,  ora è solo un timbro sulla pelle, che hanno in molti.

E quando un simbolo viene inflazionato per il 50% è per la perdita sulla motivazione originale. Della serie, chi non ha un’ incisione sul corpo, ormai è consderato piu’ particolare/originale e personale. L’esatto contrario, in sostanza. Le cause di queste cancellazioni  sono state indagate da una ricerca dalla Myrna Armstrong dell’università del Texas, in cui è emerso che le donne si pentono il doppio degli uomini e che esiste un pregiudizio negativo verso i tatuaggi. In giro li vedi in ogni età esclusi i bambini, per fortuna. E le motivazioni che inducono le persone al ripensamento variano dall’imbarazzo, alla sensazione di non poterselo più vedere addosso senza sentirsi brutti, a quello di aver trovato un nuovo impiego lavorativo in cui risulta non essere consono.

E il genere femminile risulta piu’ vittima del pregiudizio sociale perché è maggiormente criticata rispetto ai maschietti.  E di conseguenza molte se ne sbarazzano. Anche perché i dati hanno dimostrato   che la carica di unicità che si pensava arrivasse dal tatuaggio non si avverte più e anzi, comincia a dare fastidio. E l’imbarazzo cresce, come la difficoltà a coprire un tatuaggio non più gradito. Nei casi fortunati, se avete un amico dermatologo che vi consiglia di non fare mai il tatuaggio, rimanete spettatori rispettosi. Ma il dato positivo è che questa moda ha permesso a molte persone di diventare un tatuatore e quindi di lavorare. E visto in questa ottica il tatuaggio assume un significato piu’ simpatico agli occhi di chi non ci ha mai pensato e che magari leggerà con maggiore distacco i sondaggi che li criticano e che non li accettano. E continuerà a non farsi tatuare, ma con il dato aggiuntivo che permette a delle persone di lavorare…

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