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Catanzaro - Un concerto che ha messo in relazione epoche e generazioni di compositori diversi. Ieri sera l’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala ha inaugurato al Teatro Comunale di Catanzaro la stagione di AMA Calabria, diretta da Francescantonio Pollice, con un programma che ha messo a confronto tre diversi linguaggi musicali. Sotto la guida di Marco Angius, i giovani musicisti hanno affrontato le partiture di Beethoven, Stravinskij e Mozart, dando prova di eccellenti doti tecniche e capacità di lavorare come un’unica formazione. Sul palco, accanto alla formazione orchestrale, il pianista Ruben Micieli, interprete dalla preparazione tecnica e dalla spiccata sensibilità musicale. Un evento che ha trovato nella musica il suo fulcro, ma anche nella divulgazione un valore aggiunto. Ad accompagnare il pubblico alla scoperta delle opere è stata Chiara Macrì, che prima di ciascuna esecuzione ha illustrato il contesto storico e le caratteristiche compositive delle partiture, offrendo spunti utili per comprenderne meglio la ricchezza e apprezzarne le diverse sfumature. A dare corpo a questo percorso di ascolto sono stati i giovani musicisti, chiamati a misurarsi con le diverse esigenze espressive del programma.

Beethoven, il pianoforte protagonista

Il Concerto n. 2 per pianoforte e orchestra di Beethoven ha messo subito in evidenza le qualità di Ruben Micieli. Il pianista ha affrontato la partitura con grande maturità, dando risalto tanto alla brillantezza del linguaggio beethoveniano quanto ai passaggi più raccolti. Il virtuosismo non è mai rimasto fine a sé stesso, ma si è inserito in un discorso musicale nel quale ogni frase ha trovato il proprio spazio.

Importante anche il dialogo continuo avuto con l’orchestra, chiamata a sostenere il solista senza sovrastarlo e a rispondere alle sue sollecitazioni. La direzione di Angius ha contribuito a mantenere vivo questo rapporto, accompagnando lo sviluppo della partitura con attenzione agli equilibri. Al termine del concerto, Micieli ha lasciato la scena dopo una prova che ne ha messo in luce la maturità musicale. 

Al termine dell’esecuzione, il pubblico ha tributato al pianista un lungo applauso, al quale Micieli ha risposto con un bis di grande brillantezza: il terzo movimento della Sonata per pianoforte n. 11 in La maggiore, K. 331 diMozart, celebre Alla Turca, nella elaborazione di Fazil Say. Una parentesi virtuosistica che ha suggellato la sua prova, conquistando ulteriormente la platea. 

Stravinskij, il rigore che diventa energia

Con il Concerto in mi bemolle maggiore “Dumbarton Oaks” di Stravinskij, l’atmosfera è cambiata. La scrittura neoclassica, gli incastri ritmici e il continuo dialogo tra le sezioni strumentali hanno richiesto estrema precisione e ascolto reciproco. In ogni passaggio l’orchestra ha affrontato queste difficoltà con lucidità, restituendo la chiarezza della partitura e la sua vitalità.

In questo brano è emersa con particolare evidenza la qualità del lavoro di Marco Angius, capace di tenere insieme le diverse componenti dell’esecuzione e di guidare i giovani musicisti attraverso una scrittura tutt’altro che semplice. 

Mozart, l’eleganza della trasparenza

A concludere la serata è stata la Sinfonia n. 29 in La maggiore di Mozart, che ha riportato l’ascolto alla limpidezza del classicismo. La sua apparente naturalezza richiede in realtà controllo, misura e attenzione ai dettagli: qualità che l’orchestra ha saputo mettere al servizio dell’equilibrio complessivo, facendo emergere la luminosità della scrittura senza appesantirne il carattere.

Anche in questa esecuzione è emersa la versatilità dell’Orchestra dell’Accademia Teatro alla Scala, capace di passare dalle tensioni espressive di Beethoven alla complessità ritmica di Stravinskij, fino alla trasparenza mozartiana. Una prova che ha messo in luce la preparazione dei giovani musicisti e l’efficacia della guida di Marco Angius, salutata dal pubblico con un lungo caloroso applauso.

Un talento calabrese nell’orchestra

Tra i componenti della formazione anche Gioele Cerra, violoncellista calabrese formatosi al Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia. La sua partecipazione richiama il contributo che le istituzioni formative del territorio possono offrire alla crescita di giovani musicisti e al loro percorso professionale.

La musica incontra le emozioni

Nel foyer del teatro ha trovato spazio anche il Vibo-X, un progetto nato nelle aule del Conservatorio “Fausto Torrefranca” di Vibo Valentia, che esplora il rapporto tra musica ed emozioni. Si basa su brani originali, ciascuno composto per evocare uno stato d’animo: gioia, paura, tristezza, tenerezza, orgoglio e rabbia.

Nato come progetto musicale, il Vibo-X è approdato nelle scuole, nelle comunità terapeutiche e nelle case circondariali, trovando spazio anche nella musicoterapia, dove aiuta a riconoscere e gestire le emozioni, favorendo la conoscenza di sé e la relazione con gli altri.

Una proposta culturale che guarda al futuro

Con questo appuntamento, AMA Calabria ha affiancato alla qualità dell’esecuzione un’attenzione particolare alla formazione, alla divulgazione e alle possibilità offerte dalla musica anche al di fuori della sala da concerto. Dalla crescita dei giovani interpreti al progetto Vibo-X, la serata ha mostrato come la cultura musicale possa tenere insieme rigore artistico, trasmissione del sapere e apertura alla comunità.

Il prossimo spettacolo

La stagione teatrale di AMA Calabria proseguirà venerdì 5 novembre al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme e sabato 6 novembre al Teatro Comunale di Catanzaro con “La Vedova Allegra”, con la Compagnia Corrado Abbati e il Balletto di Parma. L’operetta di Franz Lehar, tra i titoli più celebri e amati del repertorio lirico, continua a conquistare il pubblico di tutto il mondo con la sua eleganza, le melodie indimenticabili e una storia intrisa di romanticismo e ironia.

I biglietti per assistere a “La Vedova Allegra” potranno essere acquistati presso le biglietterie del Teatro Comunale di Catanzaro e del Teatro Grandinetti di Lamezia Terme, oppure on line sul sito www.amaeventi.org. Per ulteriori informazioni ci si potrà rivolgere alla segreteria al numero telefonico 0961.741241 e 389.0670191, oppure 0968.24580 e 334.2293957 o contattandoci alla mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

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