
Gizzeria - I suoi testi ricordano molto Jay Kay ma anche Vasco Rossi e si muove come Prince. E’ il secondo “colpo” del Bclub, il locale che ha puntato per la stagione estiva sui calibro uno della canzone italiana. Definire Nesli solo un rapper è riduttivo, il termine artista, invece, rende l’idea della sua genialità. Francesco Tarducci è un vero talento da palcoscenico. Ha emozionato un migliaio di ragazzi, tutti fans sfegatatati che conoscevano tutte le parole delle sue canzoni. Li ha coinvolti per più di un’ora come solo una star d’oltreoceano potrebbe fare. Lui è italianissimo. E’ un genere innovativo, quello di Nesli. E’ introspettivo.
Punta all’animo e scandaglia i tanti tasselli del proprio "ego". Ed i suoi fan loro lo sanno e lo hanno ricambiato con sguardi, urla e lacrime di affetto. Mancava nel panorama nazionale un “poeta” di questa rilevanza. “Il bene genera il bene” è stato il suo leit motiv verso il pubblico. Urla beatlesiane delle ragazze, innamorate del loro beniamino hanno accompagnato le sue canzoni. Ha ricevuto dichiarazioni d’affetto e inni da “Sei bellissimo” a “Sei bravissimo”. Un pubblico di ammiratori, giovanissimi e non, è rimasto incollato ad ammirarlo. “Ti sposerò” è stata la canzone più richiesta dai suoi amici perché, a un certo punto, si rivolgeva ai suoi fan come se fossero tali.
Sono testi di amore quelli della pop star, perché anche questo genere entra nel suo repertorio. E’ un artista che nel 2010 ha aperto il concerto di Mika al Mediolanum Forum ma la sua peculiarità è l’umiltà. In tutto. Dal concedere autografi a tutti i suoi fans ad essere sempre un ragazzo semplice. E anche questo che piace al suo pubblico e che lo ha fatto ammirare anche da chi non lo seguiva nella sua carriera. Il pubblico “nuovo”. Si confida nel corso del concerto e rivela che non viaggia in aereo o in treno ma solo in macchina e quindi parla del sacrificio che compie per incontrare il suo pubblico e li ringrazia con un inchino in ogni canzone. E aggiunge: “grazie di cuore”. E’ originale e la sua creatività è stata premiata grazie a “Con me non ci parli mai” da La Repubblica XL come il miglior album hip hop e come miglior album hip hop dell'anno in occasione dell' Hip hop Mei. Al termine raccomanda ai suoi fans di non mettersi al volante se non si è sobri. E non basta. Da vera “star” se lo fa promettere. Lo attendono all’auto. Lo aspettano davanti il cancello. Gli mostrano i testi delle sue canzoni tatuati sulle spalle. E’ un ragazzo normale con l’umiltà dei grandi artisti. E’ il fratello di Fabri Fibra. “Un bacio a te” è dedicata a lui.
Maria Arcieri
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