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Catanzaro - “Nonostante la nostra condivisione del progetto Renzi a livello nazionale - scrivono in una nota dal Coordinamento Provinciale di Centro Democratico - non possiamo, come Centro Democratico, che stigmatizzare che quanto sta succedendo a Lamezia per la celebrazione delle primarie è a dir poco patetico. La supponenza con la quale si vuole per forza individuare un candidato unico del PD per far concentrare i voti di tutti i militanti per cercare di scongiurare la possibile vittoria di un candidato di altri movimenti e/o partiti non è  da noi condivisa e riteniamo neanche dai vertici romani con i quali ci rapportiamo spesso, specie  se il risultato sarebbe la sconfitta delle elezioni di maggio. Non è sana una “coalizione” che ad una settimana dalla data fissata per le primarie, chiede ancora tempo al fine di individuare un candidato unico del PD su cui concentrare i voti dei militanti. Un raggruppamento politico serio e lontano dagli schemi ormai vetusti, ma ad individuare una linea ed una persona che possa contrastare lo schieramento avversario mettendo tutte le forze insieme per vincere. Invece tutto ciò sta portando anche l’avversario che si sta insistentemente rafforzando sulla base delle nostre incertezze e delle nostre indecisioni. Debolezze ed indecisioni che i “cittadini veri”, quelli che ogni giorno soffrono i problemi quotidiani, vedono come scaramucce politiche  e che non hanno come primo obiettivo i loro problemi. Se dovesse continuare così noi non pensiamo di rimanere invischiati in questo abbraccio mortale. Invitiamo anche gli altri movimenti e partiti a pensarla come noi. Se da parte del PD tempo si vuole, certamente non sine die, questo deve servire, non ad individuare un candidato unico del PD tra i cinque tesserati dello stesso PD, ma deve servire ad individuare un candidato unico di tutti  gli attuali  candidati in corsa alle primarie, indipendentemente dalla loro iscrizione partitica, ma che ci porti alla vittoria finale. Questo atteggiamento assunto dal Partito Democratico sta rovinando tutto quello che si è costruito durante le elezioni provinciali e regionali con Aggregazione Democratica, dove noi siamo stati leali. Non altrettanto loro. Noi non vogliamo essere coinvolti in questa commedia… Nel frattempo rifletteremo con i nostri iscritti di Lamezia e con il coordinamento provinciale, per valutare, se necessario, dar vita ad una aggregazione di forze moderate e con un nostro candidato a Sindaco condiviso da tutti”.

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