
Lamezia Terme - La nota dell’ing. Giovanni Cimino sulle primarie del centrosinistra. “La scelta dell’avv. Vincenzo Richichi, quale candidato unico del PD alle primarie di coalizione a Sindaco, dovrebbe aver risolto ogni problema di unità interna. Da candidato alle primarie del 2010 e da fondatore (con attestato) assieme a tutti gli altri del circolo PD di Nicastro e di Sambiase debbo complimentarmi del comportamento corretto e dignitoso, che hanno tenuto e dimostrato tutti i candidati alle primarie. Prima ,i quattro del PD che hanno accettato in silenzio e, sicuramente, con grande senso di responsabilità per il bene dell’unità del partito una nuova candidatura, mettendo da parte e a disposizione ogni personale aspirazione. Poi, tutti gli altri per non aver, almeno finora, sollevato alcuna eccezione, dal momento in cui è stato commesso qualche strappo alle regole.
La presentazione delle candidature si era chiusa, se non ricordo male, giorno 4 marzo alle ore 19,00: ogni successiva nuova candidatura non sarebbe stata più possibile. Non solo. Ho appena letto la notizia che potrebbe esserci ancora altra candidatura! Ritengo che non si stia dando esempio di correttezza e di rispetto delle regole e, soprattutto, di certezze ai tesserati PD e in generale agli elettori lametini del PD. Si ha la sensazione di voler sfasciare il PD a Lamezia e di consegnare l’amministrazione della Città al centrodestra, col bene placet di chi o di coloro, che ritengono di avere maggiore potere. Il PD è patrimonio degli iscritti e non di chi o di coloro che non sono neppure iscritti ai circoli lametini.
Per due volte (2010 e 2015) direttamente ho dato il mio contributo alla vittoria del centrosinistra a Lamezia e vorrei continuare a darlo, anche, quest’anno: partecipando, non con una candidatura (questa dovrebbe essere a appannaggio dei giovani e non di quelli della mia età, ai quali spetta di dare saggi consigli,se chiesti!), ma con l’impegno di partecipare a una campagna politica serena, senza “ma” e senza “se” e con la consapevolezza di poter chiedere un voto su un programma serio per un centrosinistra unito, guidato da un lametino libero per il bene esclusivo di Lamezia Terme.
Ritengo che noi, lametini del PD, abbiamo buone gambe per camminare da soli e raggiungere grandi traguardi; sarebbe sufficiente: avere più fiducia nelle nostre capacità, essere meno egoisti, dare più spazio alle giovani menti, infondendo in loro sicurezza con la saggezza dell’età e dell’esperienza, senza lasciarci prendere la mano da intrighi di potere. E’ una riflessione dovuta alla luce di quanto è successo all’interno del PD, aggiungendo l’invito a non perdere tempo, oltre il dovuto, in primarie e ballottaggio: il centrosinistra spreca le sue energie in problemi interni e il centrodestra porta avanti la sua campagna a “spron battuto”!
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