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avvocato-d-ippolito-M5S.jpgLamezia Terme – Pubblichiamo la risposta del candidato a sindaco Giuseppe D’Ippolito all’organizzazione sindacale Uil Fpl del comune di Lamezia. 

“Gentili amici,

rispondo ben volentieri alla Vostra lettera aperta che mi avete inviato il 12 maggio scorso. Mi pare quasi ovvio partire dalla premessa che i cittadini di Lamezia, confidando nel principio di sussidiarietà per cui il Comune dovrebbe offrire servizi utili e condivisibili per tutti, hanno fatto affidamento su una struttura amministrativa che, ad oggi al contrario, ha dimostrato, tutta la sua inefficienza. Abbiamo più volte rimarcato nei nostri interventi pubblici, come tale inefficienza non possa in alcun modo essere addebitata ai dipendenti comunali che sono stati tenuti prigionieri da procedure interne assurde, illogiche e mortificanti, come peraltro più volte denunciato dalla Vostra organizzazione, rimanendo ahimè, noi e Voi, completamente inascoltati. Pochi esempi tra tutti: il fallimento del sistema informatico Akropolis, certificato da una determina del responsabile del servizio. Questo sistema –come Voi ben sapete- è stato adottato da un dirigente esterno, senza essere certificato e ancora in fase sperimentale. Questa sperimentazione – come noi denunciamo da anni- è costata quattro anni di sacrifici ai cittadini lametini sballottolati da un ufficio ad un altro a cercare il protocollo della loro pratica.

E ciò che indigna è sapere che quello stesso dirigente si è auto liquidato ben 35.000 euro per questo favoloso risultato raggiunto! Per non parlare del servizio di front-office, inaugurato con gran clamore e poi silenziosamente abbandonato in favore di un appalto esterno ad una ditta di Salerno (guarda caso anche il dirigente affidatario era di Salerno!) con lo smarrimento e la perdita definitiva di oltre 1.000 (mille) PEC che, per loro natura e definizione, contengono comunicazioni importanti e vincolanti per chi le trasmette e chi le riceve. Lo scandaloso episodio delle assunzioni fatte di recente dal Comune, in aperta violazione di legge, senza l’acquisizione dei pareri preventivi dei competenti ministeri. E per finire, la leggerezza con cui sono stati rilasciati i pareri di regolarità tecnico-contabile in calce a delibere di giunta e consiglio, magari col parere contrario dei revisori, delibere poi pesantemente cassate dal TAR e dal Consiglio di Stato che hanno creato pesanti buchi finanziari per l’amministrazione e la città. E di tutto ciò (e di altro che, per brevità, non riportiamo) nessuno è stato chiamato a pagare per le proprie responsabilità. Ci auguriamo che nei prossimi mesi lo faccia la Corte dei Conti. Per tale motivo la primaria innovazione deve inevitabilmente partire da una sinergica e qualificata organizzazione dei servizi della macchina amministrativa comunale. L'esigenza di trovare soluzioni adeguate ai problemi di carattere generale e mettere l'organigramma del comune nelle condizioni di poter portare avanti il servizio ai cittadini, sono nel programma del M5S i primi impegni a cui far fronte.

Nel nostro programma si prevede, tra l’altro:


1) l’abolizione dei dirigenti esterni di nomina politica;
2) la valorizzazione e, se del caso, la continua formazione e aggiornamento, del personale interno favorendo il merito creando percorsi di premialità, ma anche richiamando tutti alle proprie responsabilità;
3) una contrattazione integrativa aziendale vera e costante nel tempo (non con i numerosi ritardi con i quali si è oggi proceduto) nel rispetto delle garanzie dei lavoratori e con la tutela vera dei loro diritti.

Pertanto, interpretando la volontà della società civile che non ha beneficiato fin ora di quei cambiamenti tanto auspicati sia per carenze di scelte politiche sia per carenze di una macchina amministrativa volutamente inadeguata, fin d’ora diamo la nostra piena disponibilità a trovare insieme a tutte le organizzazioni sindacali quelle forme di collaborazione e di rispetto dei ruoli che possano far conciliare le primarie esigenze organizzative della amministrazione con i suggerimenti delle rappresentanze sindacali in uno spirito di collaborazione e di efficacia dei servizi comunali. Noi auspichiamo che le forze politiche che governeranno la città, le organizzazioni sindacali e la società civile dimentichino per un momento gli interessi di parte e lavorino, ognuno per le proprie competenze, ad un progetto di innovazione che sia l'interprete dei reali bisogni di una comunità moderna e funzionale, una comunità che ha tutto il diritto di non confrontarsi con una mostruosa burocrazia ma con un Comune rispettoso dei propri cittadini. Con i migliori auguri di buon lavoro e nella speranza di un’ampia diffusione a questa nota, che noi –per parte nostra- renderemo pubblica, cordialmente salutiamo.

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