
Catanzaro – Segreterie politiche in fermento in questi giorni, non solo per ciò che concerne le elezioni politiche del 25 settembre. Tre giorni dopo, infatti, si voterà per l'elezione del nuovo presidente della Provincia di Catanzaro. Come è noto, per effetto della riforma Delrio, a essere chiamati alle urne non saranno i cittadini bensì i sindaci e gli amministratori degli 80 comuni della provincia di Catanzaro. Mentre a poter ambire a sedere sullo scranno più alto di Palazzo di Vetro sono unicamente i sindaci del territorio provinciale. Secondo quanto filtra dalle segreterie dei partiti di entrambi le coalizioni, sono tanti i pretendenti a guidare un ente intermedio alle prese con una pesante crisi finanziaria che mette mensilmente a rischio la corresponsione degli stipendi dei dipendenti. Toccherà, dunque, ai partiti portare avanti una sintesi necessaria per provare ad aggiudicarsi la partita.
Nel campo del centrodestra è sempre più una certezza la disponibilità manifestata dal sindaco Paolo Mascaro che potrebbe godere di un gran numero di voti ponderati (da parte della sua maggioranza e non solo) considerato che il centrodestra non è più alla guida del comune di Catanzaro. Ma in lizza c'è anche il nome del sindaco di Soveria Simeri e consigliere provinciale in quota Lega Amedeo Mormile, fedelissimo del presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso. Ma non è tutto. Secondo fonti interne alla Provincia, punterebbe alla candidatura anche l'attuale presidente facente funzioni e sindaco di Centrache Fernando Sinopoli (Italia al Centro). Fari puntati inoltre sulle pedine che metterà in campo il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Antonio Montuoro che, secondo i “bene informati” sembrerebbe orientato sul nome del sindaco di Sersale, Carmine Capellupo. Un quadro abbastanza complesso da risolvere entro l'8 di settembre (termine per la presentazione delle candidature) e non è da escludere che dall'area di centrodestra possano emergere più candidati.
All'apparenza meno complicata è la situazione in casa Centrosinistra. In pole c'è il nome del segretario provinciale del Pd e sindaco di San Pietro a Maida Domenico Giampà. Seguono a ruota i primi cittadini di Borgia e Soverato Elisabeth Sacco e Daniele Vacca. Mentre il neosindaco di Catanzaro Nicola Fiorita non sarebbe interessato alla candidatura.
B.M.
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