
Lamezia Terme – Concluse le votazioni è tempo di analisi e bilanci. Avevamo già accennato come questa tornata elettorale abbia innanzitutto decretato un’inversione di tendenza che si era consolidata nelle ultime Amministrative, ovvero un sindaco che aveva più voti (o preferenze) rispetto alle liste che lo sostengono. Oggi, sapendo che i candidati al ballottaggio sono Mascaro da un lato e Sonni dall’altro, il dato più evidente è questo: entrambi hanno preso meno voti rispetto alle liste che li sostengono.
Al contrario degli altri candidati dove il nome dei singoli ha fatto da traino alle liste. Vediamo nel dettaglio questo dato che inverte la tendenza degli ultimi anni per quanto riguarda le preferenze dei cittadini nella scelta del sindaco. Mascaro ha totalizzato 16.475 voti (41,59%) mentre le liste hanno raggiunto 17.856 voti ( 46,18%). L’altro candidato, sfidante di Mascaro al ballottaggio per la carica di sindaco, Tommaso Sonni, ha racimolato 10.201 voti (25,75%) mentre le liste che lo sostengono hanno preso qualcosa in più: 10.452 (27,03%). Tendenza inversa, invece, per gli “sconfitti”. Pasqualino Ruberto ha totalizzato 7.088 voti (17,89%) mentre le liste hanno preso 6.111 (15,80%), Mimmo Gianturco 2.560 voti (6,46%) mentre i voti alle liste si sono “fermati” a 1.753 voti (4,53%), Giuseppe D’Ippolito ha totalizzato 1.792 voti (4,52%) mentre le liste 1.136 (2,93%). Nicola Mazzocca, infine, ha totalizzato 1.496 voti (3,77%) e la sua lista 1.350 voti (3,49%).

Primo partito si conferma Forza Italia con 4.750 preferenze. Sempre in questo partito, inoltre, ci sono i consiglieri “irraggiungibili”, ovvero quelli che hanno preso più voti in assoluto rispetto agli altri oltre 500 candidati.
Si tratta di Francesco De Sarro, in assoluto il più votato, con 931 voti, seguito poi dalla consigliera uscente Carolina Caruso 733 e da Salvatore De Biase (710).
Secondo partito in città si attesta il Partito Democratico con 4.522 voti. Tra i più votati in casa Dem ci sono due consiglieri uscenti Pino Zaffina (638). Mariolina Tropea (631), Gabriella De Sensi (535). Bene anche la new entry nel Pd, il consigliere anch’egli uscente Nicola Mastroianni (581).
Terzo “partito” è la lista Pasqualino Ruberto Sindaco con i suoi 3.306 voti e tra le cui fila spicca il consigliere uscente Francesco Ruberto che ha totalizzato 511 voti e Giuseppe Paladino con 737 voti. A questo segue Lamezia Unita - Mascaro con 3.133 voti nelle cui fila spicca il voto espresso a Luigi Muraca (654).
Seguono poi la lista Mascaro Sindaco 2817 voti, la lista Sonni Sindaco Città Reattiva, l’Udc con 2.260 voti. L’assessore uscente Rosario Piccioni racimola 518 voti mentre la sua lista Lamezia Insieme totalizza, invece, 1815 voti. Nella lista Lista Lamezia e Libertà spicca Alessandro Isabella con 643 voti. A scalare, invece, tutti gli altri che si attestano su valori inferiori. Infine, chiudiamo con la lista che ha preso meno voti in assoluto, solo 61. Si tratta di “Lavoro per Lamezia” che sosteneva la candidatura di Pasqualino Ruberto.
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