Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota politica inviata del commissario Cittadino dell'NCD di Lamezia Terme, Gianfranco Calidonna. “Il NCD ed i suoi rappresentanti avrebbero auspicato un clima elettorale dai toni sobri e distesi, ma purtroppo questi sono temi per società civili ed evolute sotto il profilo della rappresentanza politica che è quella capacità di farsi portatori delle istanze dei cittadini ed interpreti dei loro bisogni con programmi e progetti di sviluppo capaci di orientare la collettività tutta verso orizzonti di crescita sociale e culturale. Oggi invece in città si respira un clima elettorale scorretto e burrascoso fatto di falsità e di aspetti diffamatori. IL NCD nella persona del suo commissario cittadino Gianfranco Calidonna desidera semplicemente precisare che, con il contributo di uomini e donne di specchiata moralità e professionalità, sta costruendo la sua lista per la competizione elettorale, in piena autonomia e serenità, con il solo preciso intento di dare al nuovo Sindaco, Paolo Mascaro, un valido e motivato supporto nel gravoso compito di risollevare le sorti della nostra città.
Pertanto, si invitano i tanti buontemponi della politica locale ed in particolare i rappresentanti di Sel, partito che ha guidato la città per 10 lunghissimi anni con i risultati che tutti conosciamo benissimo, ad evitare di agitare fantasmi ai quali non crede più nessuno ed a riesumare farse pentitistiche organizzate ad arte per delegittimare uomini che hanno lavorato solo per il bene comune da sempre e per cui “finalmente” a breve gli organi competenti si esprimeranno; così come si dovranno esprimere anche sulle frasi diffamatorie pronunciate da individui che ,figli dell’insipienza politica e gestionale, hanno solo provocato danni alla nostra città e che, non avendo argomenti validi spostano, in modo subdolo, il dibattito politico su altre tematiche.
Richiamiamo questi untori, non privi di ipocrisie, invece, a riflettere sulle tante e ripetute nefandezze amministrative ed in particolare, citiamo solo per ultima in ordine di tempo, la risposta del Ministero dell’Interno all’Amministrazione Comunale, in merito all’assunzione di nuovi dieci dipendenti avvenuta sulla base di una chiara ed evidente illegittimità, praticamente nel mancato rispetto delle norme vigenti in materia di assunzione del personale nella pubblica amministrazione. Tanto, non è sicuramente sufficiente a descrivere un quadro variegato di atti e comportamenti protervi, non lontani dalle peggiori pratiche illegali, addebitate con arroganza al centro destra. Consigliamo quindi a Sel ed al suo coordinatore provinciale una più saggia osservanza della massima evangelica che suggerisce, prima di accusare il proprio fratello di avere una pagliuzza nell’occhio, di levare la trave dal proprio”.
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