
Lamezia Terme – Il candidato a sindaco di Lamezia Terme per Area popolare Armando Chirumbolo, con il senatore Nico D’Ascola, ha inaugurato la sua sede in via Carducci. La lista civica di “Alleanza Popolare” è appoggiata da Fratelli D’Italia, Fiamma Tricolore e Forza Nuova. L’incontro è stato introdotto dal portavoce di Alleanza Popolare per Lamezia Gianlorenzo Franzì: “Sono contento che stasera ci sia una grande presenza di giovani. Il senatore D’Ascola, che ringraziamo per aver tenuto a battesimo questa sede, sostiene la candidatura di Chirumbolo che darà a Lamezia quella dignità che merita”. Dopo aver dichiarato che parteciperà al consiglio comunale sulla sanità di lunedì, il candidato Armando Chirumbolo ha illustrato il suo programma: “Si tratta di un programma fatto per Lamezia, un programma di sviluppo del territorio lametino; perché, chi ha governato in precedenza non ha fatto tanto per Lamezia, lasciandole un pesante debito economico. Alla città e ai giovani lametini, ma anche ai meno giovani, sono mancate le opportunità di lavoro, tanti giovani sono stati costretti ad andare all’estero e il suo sviluppo ne ha sofferto. La nostra città ha poi sofferto la cattiva congiuntura economica che ha coinvolto l’intera nazione. Quello - ha continuato Chirumbolo - che ha fatto tanto male a Lamezia è stato anche il depreziamento delle sue tante risorse come le coste, le terme, i centri storici, le montagne… come è possibile che Lamezia non è stata in grado di sfruttare tutto questo? La nuova amministrazione che sarà eletta, dovrà aiutare il cittadino, creare indotto e far fruttare le nostra risorse come il mare e le spiagge e lavorare su queste.

Bisogna poi saper attingere dai fondi europei e non perderli come è accaduto in passato, e per attingere a questi, bisogna fare progetti seri iniziando a valorizzare la nostra costa. Dobbiamo inoltre aprirci verso l’estero, accogliere l’imprenditore straniero che vuole investire in Calabria perché questi, investendo creerà posti di lavoro 10, 100, e poi sempre di più… anche perché questi lavoratori dovranno essere lametini e i materiali li acquisterà sempre a Lamezia (‘un dare e ricevere’, diamo qualcosa all’imprenditore e lui in cambio aiuta la città). Per cui è da favorire il turismo”. In merito ai fondi europei Chirumbolo ha proseguito: “E’ necessario creare anche uno sportello d’impresa, uno sportello dove i cittadini siano sempre informati sui bandi. Ha parlato poi della risorse terme: “Le nostre acque termali sono storicamente le più curative e per questo bisogna incentivarne lo sviluppo, perché anche da lì, arriveranno nuovi posti di lavoro. Turismo, sviluppo del territorio è uguale a lavoro. Sarà utile anche abbassare la pressione fiscale che, fa parte del nostro programma, insieme alle politiche giovanili, al lavoro e allo sviluppo del territorio.
Concludendo ha detto: “Non dobbiamo accontentarci di quel poco fatto bene, ma puntare sempre a qualcosa di più”. Il senatore D’Ascola ha espresso la bontà del programma di Chirumbolo e ha affermato che: “Proporsi a sindaco, per ciò che ne comporta, è un incarico gravoso. Ma bisogna eleggere, basandosi sulle qualità del candidato e votare per un amministratore capace di scegliere tecnici qualificati. Io sono contrario ai ‘politici di professione’, quelli che fallendo nel proprio lavoro vogliono ripiegare nella politica. Dobbiamo ricordarci che la politica è lo specchio della società e le scelte politiche devono essere fatte con intelligenza e saggezza. Con il voto intelligente possiamo cambiare il nostro essere”. “La politica - prosegue D’Ascola - deve essere una sorta di riappropriazione, dobbiamo ritornare ad essere protagonisti e riappropriarci delle nostre cose, da qui può ripartire la rinascita di Lamezia”. Allargando il panorama all’intera penisola, D’Ascola ha detto che: “L’Italia soffre tanto la crisi e ora abbiamo il secondo debito pubblico più grande del mondo. Bisogna crescere, tornare a studiare anche l’educazione civica che è fondamentale e nelle difficoltà si deve tirare fuori il carattere”.
Francesco Ielà

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