
Lamezia Terme - Lamezia Terme - E-government, l'argomento dell'incontro '' Lamezia smart: nuove soluzioni per la trasparenza, la partecipazione e i servizi comunali'' organizzato da città Reattiva ad officine sonore è estremamente complesso e innovativo . L'introduzione delle nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione nella pubblica amministrazione è però una realtà collaudata già in molte città d'Italia. Mappe con piattaforme georeferenziate , visualizzazione immediata dell'accessibilità dei servizi e dei luoghi per i disabili, possibilità di fare segnalazioni al comune utilizzando un social network ,possibilità di visualizzare la storia dei beni culturali sul territorio solo inquadrandoli con la videocamera di un cellulare, implementazione dei trasporti attraverso la rete: tutto questo, decantato in corso di campagna elettorale da molte parti, sembra finalmente concreto e possibile. Infatti ne parlano chiaramente all'OFF proprio i responsabili e imprenditori di tre diversi progetti relativi alle app necessarie all'implementazione di questi servizi: Alberto Muritano della Posytron Digital Farm, Domenico Rositano per MyCultureRec e Antonio Cosma per Smob, Social Mobility e la piattaforma city Ride. Ne hanno parlato con gli esperti, tutti calabresi, quattro giovani candidati consiglieri del centrosinistra: Enrico De Grazia, Antonio Esposito, Diego Tripodi, Alessandra Gagliardi. Il messaggio che passa è che non basta che la città diventi smart, devono diventarlo anche i cittadini. Sonni: vorremmo davvero mettere in atto queste applicazioni, e ulteriore motivo di partecipazione sarebbe mettere in comune le nostre competenze, fra cittadini, per renderle operative. Migliorando il rapporto fra amministrazione e cittadini e migliorando la cultura anche in riferimento al rapporto con il comprensorio.
Giulia De Sensi



© RIPRODUZIONE RISERVATA