
Lamezia Terme - Ridurre, riutilizzare, riciclare ma soprattutto riprogettare : si riassume in quattro erre la strategia “zero waste”- ovvero “rifiuti zero”- ideata dal professor Paul Connett, docente di Chimica e Tossicologia alla St. Laurence University di Carmel – New York, al Teatro Umberto in una conferenza organizzata dall’Ing. Pasquale Allegro, responsabile regionale e membro del direttivo dell’associazione “zero waste Italy”. Presente alla conferenza il deputato del movimento cinque stelle Paolo Parentela, membro della Commissione Ambiente della Camera, che aveva precedentemente annunciato la visita di Connett a Lamezia, finalizzata a chiarificare una strategia che rientra a pieno titolo nel programma politico del movimento.
Alla base della visione di Connett c’è la separazione alla fonte, responsabilità dei cittadini, poi la raccolta porta a porta, responsabilità della comunità, con un sistema di “pay by bag”, in cui più produci residuo non riciclabile più paghi. Ancora il compostaggio dell’organico, il riciclaggio, centri di riutilizzo e riparazione, incentivi economici per favorire chi ricicla, discariche temporanee dove raccogliere e rendere inoffensivo per l’ambiente ciò che non può essere riciclato con tecniche sofisticate e infine un concetto chiave : ciò che non può essere riciclato non deve più essere prodotto. “ Non è un problema di cultura, – spiega Connett facendo riferimento alle parole di Renzi – è un problema di leadership politica.”
“Lamezia Terme versa ancora in condizioni di emergenza - dice Allegro – per quanto riguarda i rifiuti, se solo il 18% viene riciclato.” Già 225 Comuni in Italia stanno attuando la strategia rifiuti zero e in particolare Salerno è passata in due anni dal 18% al 72% di riciclato. “ La Natura non produce rifiuti, - sostiene Connett - la nostra strategia è la più grande sfida dopo la rivoluzione industriale.”
Giulia De Sensi


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