
Lamezia Terme - Dopo il co-working e le start-up si parla di agricoltura sociale al punto d’incontro di Lamezia Insieme dove Rosario Piccioni ha discusso con Annamaria Bavaro, Gianmario Foti e Francesco Scalise il tema degli orti urbani contenuto nel suo programma. Presenti all’incontro ma non intervenuti il vincitore delle Primarie Tommaso Sonni e il sindaco Speranza. Secondo Foti il ritorno alla terra cui assistiamo va incentivato per creare sviluppo economico e sociale, creando orti nei terreni abbandonati o di proprietà del demanio e privilegiando le fasce più deboli, in modo che nessuno sia più costretto ad elemosinare il cibo potendolo produrre. Si possono inoltre creare mercatini di quartiere in modo che chi produce possa crearsi un mini reddito.
La Bavaro, vice presidente della coop. Le Agricole e referente regionale del Forum Nazionale dell’agricoltura sociale, ha sottolineato la possibilità di unificare due settori tradizionalmente deboli – l’agricoltura e il sociale – per creare invece un punto di forza introducendo i disabili e le fasce deboli nella catena produttiva per ammortizzare la crisi sistemica cui assistiamo. Ha poi portato gli esempi virtuosi di Olanda, Belgio o Danimarca dove l’agricoltura sociale è ormai implementata col sistema sanitario nazionale. “In Italia – dice – il Forum è nato nel 2013, dalla necessità di fare rete.” Evidenzia poi la necessità di partire dal basso, evitando di intraprendere iniziative solo per accaparrarsi dei fondi e regolandosi in base ai bisogni reali e alle potenzialità, proprio com’è accaduto per la coop.
Le Agricole, nata in seno alla Comunità Progetto Sud, che occupa un terreno di tre ettari, prima abbandonato, pagando un affitto alla diocesi che ne è proprietaria. La coop. da attualmente lavoro stabile a due persone regolarmente assunte ed è composta in gran parte da donne di etnia e condizioni diverse, che producono prodotti biologici e gestiscono progetti nelle scuole per diffondere una cultura alimentare corretta. A presentare un progetto viene anche Francesco Scalise, membro dell’Ente Nazionale Sordi delle sezione di Lamezia. Il progetto, denominato “Il Cuoco Agricoltore”, si propone di far incontrare la cultura sorda con la cultura udente organizzando una cena preparata con prodotti a Km zero coltivati dai ragazzi non udenti.
G.D.S.
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