
Lamezia Terme – A poco più di 24 ore dallo scossone che il centro-destra ha ricevuto per via del coinvolgimento di un candidato nell’operazione Columbus, Paolo Mascaro continua a mirare dritto al suo obiettivo, quello di presentare i suoi punti programmatici, affiancato dalla coalizione a suo sostegno. Mascaro, ha ancora tanto da dire a quelli che definisce “i patetici maestrini della legalità”, ribadendo il suo sdegno per la conferenza stampa tenuta questa mattina dal capolista di Lamezia insieme, Rosario Piccioni alla presenza anche del segretario di Sel, Fernando Miletta. “Vi vantate di avere dalla vostra parte provincia e regione, ma il popolo di Lamezia vi farà capire che la Calabria ripartirà solo attraverso il consenso dei cittadini”. Il candidato a sindaco rivolge poi un consiglio al presidente Mario Oliverio che stima e che rispetta ma che in questo momento si trova dall'altra parte della piazza a sostegno di Tommaso Sonni. "Non ti prestare a queste subdole manovre, lavora piuttosto per il bene della Calabria, non diventare una ruota di scorta di questi falliti".
Il “Movimento territorio e lavoro con Mascaro”, ha poi dato voce, al Teatro Umberto, ai suoi 24 candidati, giovanissimi, per lo più sotto i 30 anni e metà donne. Tra loro, anche chi però non è alla prima esperienza politica, come il consigliere comunale Massimo Cristiano. L’obiettivo comune è quello di “mettere una pietra sopra ai tanti anni di cattiva amministrazione e di offrire ai cittadini un territorio rigenerato”. Tra i punti del programma elettorale del movimento che in Calabria fa capo alla lega di Salvini, la sanatoria edilizia, la tutela della famiglia tradizionale, il progetto della terme comunale, lo sgombero del campo rom Scordovillo e le politiche da apportare per gli immigrati clandestini. Sulle sorti delle ormai prossime elezioni amministrative, Mtl e il candidato Mascaro sembrano non avere dubbi: “il 31 maggio vinceremo e cambieremo le sorti di questa città”.
Alessandra Renda

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