
Lamezia Terme – Dopo l’incontro dello scorso 8 maggio, che ha infuocato il teatro Umberto con sferzanti attacchi agli avversari del centro-sinistra, il Movimento Territorio e Lavoro a supporto di Mascaro, ha deciso di accogliere la richiesta dei lametini residenti nelle periferie, con un nuovo incontro al parco di via degli Itali, nel quartiere Capizzaglie. Tra le proposte più apprezzate dagli elettori del movimento, ci sono la sanatoria sulla prima casa, il progetto “tasse zero”, lo smantellamento del campo rom Scordovillo, le politiche sociali sui clandestini, la tutela della famiglia tradizionale, il progetto “Lamezia Verde” e le modifiche al Psc. Parla dal suo quartier generale, Mtl, che ha Capizzaglie la sua sede e da tanti anni si batte per migliorare le sorti di questo quartiere che “è stato relegato ai margini della città”.
Ad introdurre l’incontro, il segretario Mtl, Domenico Furgiuele, che ha criticato la sinistra definendola “radical chic al caviale, che poco conosce il mondo del lavoro”. Furgiuele fa presente che Mtl aveva chiesto conto all’amministrazione uscente delle problematiche che lascerà risolvere alla nuova, come i 40 milioni di deficit strutturali sul bilancio comunale, i 18 milioni di euro legati alla vicenda Icom e poi la gestione della Multiservizi o del piano decennale sul rientro economico. “Invece di rispondere concretamente alle nostre serie domande – asserisce Furgiuele – ci hanno solo rimproverati di essere amici di Salvini e di non conoscere l’italiano”.
Il consigliere uscente Massimo Cristiano, ha invece passato in rassegna i punti programmatici del movimento, che ha definito “snelli, concreti e racchiusi in 10 punti”. Si è soffermato sulle tante mozioni portate al consiglio comunale per risolvere le problematiche di Capizzaglie, come le reti idriche e fognarie, la nuova illuminazione in via dei Brutii, la messa in sicurezza dei due incroci all’altezza della Madonnina e la mozione per realizzare il parco attrezzato per bambini che ospita oggi il comizio, “tutte cose prese in poca considerazione dell’amministrazione Speranza”. A dare il suo supporto a Mtl, in conclusione, anche il candidato a sindaco Paolo Mascaro, che, facendo riferimento alla giornata di oggi, particolarmente ventosa, dichiara di star camminando controvento insieme a tutte le sue liste, “il vento lo abbiamo alle nostre spalle e il voto di protesta non può che indirizzarsi verso i nostri movimenti”. Mascaro ci tiene a parlare da Capizzaglie, che come i rappresentati di Mtl sente particolarmente suo. “Porteremo avanti la rivoluzione della semplicità, e il 2015 sarà una sorta di anno zero dal quale ripartire”. Si è soffermato poi sull’impegno di Mtl legato all’abusivismo edilizio, con l’istituzione di una task force per permettere la mappatura di tutte le zone della città, e garantire agli abitanti, nel rispetto delle leggi, “di realizzare il sogno della propria vita legato all’abitazione”. Si rivolge agli “pseudo-amministratori”, facendo loro una domanda diretta: perché non rendete noto, il numero esatto delle tante pratiche del condono edilizio rimaste inevase?”.
Mascaro ha poi affrontato la questione legalità, tema per cui tanto si è dibattuto in questa campagna elettorale. Facendo riferimento al candidato Sonni, ha sottolineato la sua immediata presa di posizione quando l’illegalità voleva infiltrarsi nei suoi movimenti, a differenza del candidato di centro-sinistra, che a detta dell’avvocato, non ha ancora chiesto ad Oliverio di fare chiarezza sulla posizione occupata in giunta dell’assessore De Gaetano, che pare sia stato sostenuto, nella corsa ai voti, dal clan Tegano. “Loro fanno le parate ma noi parliamo di fatti concreti”, aggiunge poi. Con toni accesi, risponde anche al candidato Gianturco, che sembra abbia insinuato che Mascaro sia sostenuto da imprenditori che come retribuzione darebbero ai lavoratori la metà di quanto risulta nella busta paga. “Se è vero che hai detto questo – afferma - fai come ho fatto io, vai alla Procura della repubblica e fai i nomi”. Nessuno dei candidati, a detta di Mascaro, avrebbe quindi la giusta credibilità per essere sostenuto alle prossime elezioni amministrative.“La nostra rivoluzione si sta esplicando nei programmi concreti e reali che stiamo portando avanti – conclude poi – ed Mtl è l’unica forza davvero radicata nel territorio, che porterà esperienza e grandi capacità nel cambiare ogni angolo di questa città”.
Alessandra Renda


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