
Lamezia Terme - Alla sua prima edizione il premio “ Donne Laboriose”, istituito e organizzato dal comitato femminile Labor donne, costola del movimento Labor facente capo al candidato a sindaco Pasqualino Ruberto. “Scopo del comitato – dice la portavoce Francesca Zaccaro – è di valorizzare la donna come risorsa umana capace di dare, nella specificità delle sue competenze, un apporto positivo a questa terra. Il premio – continua la Zaccaro - si propone di rendere onore alle donne lametine che si sono distinte a livello nazionale e internazionale nel 2014.” Lo stesso Pasqualino Ruberto interviene nella parte introduttiva della manifestazione dicendo: “ Avere delle donne che portano ad affermare a un livello così alto l’identità cittadina è importante, non solo per me candidato a sindaco ma per l’intera città. L’immagine che dobbiamo portare avanti è quella di chi si distingue.” Poi un inciso politico, sempre riferito al peso della componente femminile nel movimento Labor : “ Facciamo parte di un movimento che va in controtendenza – dice Ruberto - Noi, infatti, il problema di genere ce l’abbiamo al contrario. Ed è un fatto che i miei avversari mi invidiano molto.”

A questo punto, prima della consegna dei premi, opere d’arte realizzate con pietre di mare da Maria Luisa Scaldaferri, la presentatrice Luisa Vaccaro enuncia i nomi delle componenti della giuria: la presidente Sabrina Curcio, Ninfa Galli, Rosa Pugliese, Linda Mastroianni, Reginalda Cosentino. La prima ad essere premiata è la vincitrice del Premio Internazionale Limen Arte 2014 nella sezione scultura, Antonella Rocca. Poi due giovanissime campionesse sportive di calibro internazionale, rispettivamente per il karate e per il pattinaggio, Martina Di Cello e Valeria Raccuglia, la docente di filosofia e scienze umane del Liceo Campanella, Michela Cimmino, la direttrice e fondatrice della Polifonica Aulos, Rosa D’Audino, che assente delega Sabrina Marasco.
Ma il primo premio, quello denominato “ donna superlaboriosa”, viene consegnato dal comitato alla panificatrice Francesca Ferrante, comunemente nota alla città come Franceschina. La serata è stata scandita dalle performances dei musicisti Pasquale Scaramuzzino e Giorgio Caporale, della cantante Asia Torchia, della poetessa Giada Campo. La tessera del comitato Labor donne è stata offerta a tutte le collaboratrici alla serata, compresa la prof.ssa Panzera referente del progetto “wall of dolls” un'iniziativa dell'istituto comprensivo di San Pietro a Maida, contro la violenza sulle donne. E’ stato poi pubblicamente annunciato che sono aperti i tesseramenti.
Giulia De Sensi

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