
Lamezia Terme - Lancia ancora l’idea della metropoli diffusa Tommaso Sonni, definendo tale futuribile entità come “ Comunità policentrica del golfo”, nel solco della visione di Lamezia come città di mare, già fatta propria da Speranza, ma anche e soprattutto come unione dei comuni che serva a mettere in campo nuove strategie per la Calabria. Dunque gestione unica degli aeroporti e aerostazione ma anche sbocco autostradale e snodo ferroviario all’interno dell’area industriale – la più grande della Calabria, con circa 1000 ettari di terreno, 120 aziende e 4000 dipendenti ma completamente da rimodulare. Ancora l’interesse per l’agricoltura : “ Dobbiamo fare di Lamezia la città della salute – dice Sonni – del mangiar bene e del viver bene, quindi puntare sul centro agroalimentare, creare una Food Valley, esportare le nostre eccellenze e investire sull’area termale in un’ottica di miglioramento della qualità della vita. Detto questo, se ci ammaliamo l’ospedale ci serve, e dobbiamo riprenderci l’efficienza del nostro presidio.” Lungo e articolato l’intervento di Oliverio, che ha ringraziato Richichi del proprio intervento affermando : “ Le primarie non sono una lotta di potere ma uno strumento di scelta.
I fatti dimostrano che è pericoloso andare alla ricerca di consensi ad ogni costo, attraverso metodi di scambio: non lasciamo la città a forze latrici di condizionamenti.” Quindi la denuncia dello sfacelo trovato in regione quattro mesi fa, dopo il proprio insediamento e i numerosi progressi fatti ultimamente, significativi ma non ancora sufficienti ad uscire da un’emergenza determinata da molti fattori : un piano di rientro della sanità puramente contabilistico che ha effettuato tagli ai servizi discapito della salute pubblica, una macchina burocratica sclerotizzata che blocca le pratiche e lascia spazio alla discrezionalità definita “ anticamera dell’illegalità”. Poi l’incapacità delle passate amministrazioni di gestire i fondi europei e l’emergenza rifiuti per la quale è stato prevista una strategia di rientro della durata di 20 mesi. Per la sanità Lametina la prospettiva di un grosso centro ortopedico con investimenti da parte dell’Inail, oltre naturalmente all’aerostazione e all’ampliamento infrastrutturale, anche in termini immateriali : infatti, secondo quanto riferito da Oliverio, entro il 2016 l’intera Calabria sarà dotata di connessioni a banda ultralarga. “ Lamezia ha bisogno di una guida con cui costruire un percorso virtuoso. Per vincere la sfida che abbiamo davanti dobbiamo uscire dai localismi e interagire in maniera costruttiva con gli enti locali.”
Giulia De Sensi




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