Salta al contenuto principale

lista-citta-alleanza-lamezia.jpg

Lamezia Terme - Riportiamo la nota inviata da “Lista Città” Alleanza per Lamezia in merito alla scelta del commissario del Pd Soriero di rinviare le primarie.

“Le pause di riflessioni nelle coppie non sono mai un buon segnale, ma l'anticamera di una crisi latente nel matrimonio”. A oltre una settimana dal commissariamento del Partito Democratico cittadino e dopo aver appreso soltanto dalla stampa della decisione del commissario Pino Soriero di rinviare lo svolgimento delle primarie, come “Lista Città” ci domandiamo: è commissariato il Pd a Lamezia Terme, o l'intero CentroSinistra? Questa scelta di rinviare o, forse, addirittura annullare le primarie è stata autoreferenziale, presa da un numero ristretto di persone, tutte con tessera Pd, che non ha coinvolto in alcun modo le forze che come la nostra, nonostante tante perplessità, hanno partecipato con spirito costruttivo alle riunioni del tavolo del CentroSinistra. Abbiamo contribuito con senso di responsabilità e con tutte le riserve del caso, nel solo interesse dell'unità della coalizione e del bene della Città, al percorso di un CentroSinistra che ha messo dentro tutti, anche persone con una storia radicalmente diversa dalla nostra e che hanno poco in comune con noi sul piano dei valori e dei programmi. Quando e da chi è stata assunta la decisione di rinviare le primarie fissate per il 22 marzo? Non lo chiediamo al Partito Democratico, ma a quelle forze civiche che insieme a noi hanno firmato i regolamenti delle primarie e sottoscritto la carta comune dei valori. Forse dovevamo presentare l’ennesimo candidato per “l’accreditamento”?

Ma poi tutti i candidati non vincenti alle primarie ci daranno l’onore di candidarsi a consigliere? Il commissariamento del Pd non è cosa nostra! Ci appartiene invece il destino di Lamezia, ci appartiene il dovere di non consegnare la nostra Città ad un centrodestra litigioso e segnato dalle logiche di una politica clientelare senza alcun interesse per il bene comune. Così come non condividiamo la decisione, presa tra quattro mura, di rinviare le primarie, allo stesso modo prendiamo le distanze dai toni e dai contenuti di questa campagna elettorale per le primarie del CentroSinistra che, piuttosto che soffermarsi sulle idee e sui programmi, è diventata un tiro al bersaglio nei confronti dell’Amministrazione Speranza il cui programma politico/amministrativo, in questi anni, è stato sostenuto e condiviso anche dal Partito Democratico, sia in Consiglio Comunale, che in Giunta con suoi autorevoli rappresentanti. 

Se è vero, come è stato finora, che continua ad animarci uno spirito di lealtà e il desiderio di mantenere unito il CentroSinistra al gioco dei silenzi, dei rinvii, delle decisioni prese in camera caritatis ed imposte, A TUTTI NOI, NON CI STIAMO: le regole, con grande sforzo di tutti, le abbiamo fatte e sottoscritte insieme ed insieme volevamo gestirne il percorso fino alle primarie. Ma ciò non lo si è voluto. Quindi, come già fatto da altri, vi lasciamo il pallone per continuare, da soli, a giocare la partita senza nascondere la forte preoccupazione che “a perdere” non sarà questo o quel candidato, ma tutta la Città. Parteciperemo comunque alle primarie da semplici cittadini esercitando il diritto al voto ed invitando i nostri amici ed elettori a sostenere Tommaso Sonni quale espressione di una volontà politica condivisa con uomini e donne con i quali, in questi anni, abbiamo attuato percorsi politici ed amministrativi comuni”.
 
              

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.